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Il Modena in tour: oltre 16mila chilometri da Bolzano a Palermo

Ecco la nuova geografia della Serie B

Per il popolo canarino sarà un viaggio di 10 mesi, da agosto a maggio, lungo 144 ore e oltre 16.600 chilometri. Da Palermo a Bolzano, passando per Genova, Cagliari e Benevento: derby, partite storiche, rivalità centenarie e primissime volte. Per una Serie B che il tifo gialloblù tornerà a vivere sei anni dopo l’ultima volta, esattamente 2276 giorni dopo la retrocessione di Novara del 2016. Il biglietto da visita è di quelli importanti: terza squadra con più partecipazioni in B, 50 che diventeranno 51, e con due trofei in più in bacheca dopo la sfavillante annata in C. E importante sarà anche il viaggio che i tifosi canarini dovranno affrontare.

In una Serie B che a detta di molti assomiglia a una A2: non solo per la caratura delle squadre, ma anche per la rotta che i tifosi dovranno percorrere attraversando quindici regioni su venti. Campania, Abruzzo, Molise, Basilicata e Valle D’Aosta – che rimane l’unica regione a non avere mai avuto una formazione in cadetteria – le sole in cui non sfocerà la marea gialloblù. La trasferta più lunga è rappresentata dai 2600 chilometri (andata e ritorno) del Barbera di Palermo, la più breve quella del Tardini di Parma con i suoi 120 chilometri totali. In mezzo la prima volta a Benevento, che invece ha già giocato al Braglia ma contro il Carpi nel playoff per la A del 2017, e due derby ritrovati. Contro il Parma, dove l’ultima sfida risale al 2008, e contro la Spal, dove invece l’ultimo precedente è del lontano 1993.


Sentitissimi per la tifoseria anche le sfide contro Genoa e Como: le trasferte al Ferraris e al Sinigaglia ritorneranno rispettivamente cinque e nove anni dopo. È dal 2007, invece, che i gialli non sfidano il Brescia al Rigamonti, altra tifoseria con cui non scorre grande simpatia. A distanza di dodici anni torna in B la sfida con il Venezia e l’amica tifoseria “arancioneroverde”.

Una statistica – riportata su Twitter dal giornalista Giuseppe Pastore – per gli amanti dei numeri e… della geografia: con l'arrivo di Cagliari, Genoa, Venezia, Bari e Palermo la Serie B passa in un colpo solo ad avere da uno a sei capoluoghi di regione (il sesto è Perugia). Quota a cui si può aggiunge il “bonus” Sudtirol, e quindi Bolzano, capoluogo dell’omonima provincia autonoma. Non erano così tanti dal 2006-07, quando in B militavano Juventus, Napoli, Genoa, Bari, Triestina e Bologna.l