Contenuto riservato agli abbonati

Calcio. L’Inter vuole baby Abiuso, ma... Seculin: «Incontro col Modena»

Ha convinto tutti a suon di gol, i nerazzurri però tentennano sul riscatto Il portiere 22enne, ex Pistoiese, potrebbe essere la spalla di Gagno

MODENA In attesa dei colpi da novanta, il Modena è alle prese con un piccolo caso. Domani alle ore 19 è il termine ultimo per i riscatti e i gialli attendono notizie da Milano, sponda Inter, per l’attaccante Fabio Abiuso (2003). I nerazzurri vorrebbero riscattare il fresco campione d’Italia Primavera - 39 presenze totali e 12 gol in stagione - ma ancora non hanno fatto un passo ufficiale essendo alle prese con valutazioni di carattere economico generale. Le prossime ore saranno decisive per capire se il Modena potrà contare o meno nella prossima stagione su uno dei migliori prospetti in attacco a livello nazionale.

Nei prossimi giorni il diesse Vaira definirà nei dettagli l’arrivo del difensore Giorgio Cittadini, in prestito dall’Atalanta. Il classe 2002, dopo una stagione vissuta tra prima squadra e Primavera, è cresciuto nel settore giovanile dei bergamaschi e nell’ultima annata ha collezionato 17 presenze tra campionato, Coppa Italia e Youth League. Senza dimenticare i tre gettoni tra i professionisti con la maglia nerazzurra, due in serie A e uno in Europa League. Il suo sarà il primo di una lunga serie di arrivi: tanti i nomi accostati al club di viale Monte Kosica, a partire dal reparto offensivo. Il profilo nuovo è quello di Samuele Spalluto (2001): la punta scuola Fiorentina è reduce da una buona stagione in C a Gubbio, la prima assoluta tra i professionisti, con undici reti realizzate in 30 presenze totali. Prosegue invece la trattativa con il Monza per Davide Diaw (‘92), a Vicenza nel 21/22 con un bilancio di 33 match giocati, sette gol e quattro assist. L’attaccante friulano ritroverebbe a Modena mister Tesser, che lo ha già allenato a Pordenone (stagione 20/21, 18 presenze e 10 marcature). Sul taccuino di Vaira restano pure i nomi di Antonino La Gumina (‘96, piace anche a Palermo e Bari), Alfredo Donnarumma (‘90), Giuseppe Sibilli (‘96) e Patrick Ciurria (’95, già con Tesser a Pordenone). Massimo Coda (‘88) resta comunque l’obiettivo principale, anche se l’operazione - come noto - è tutt’altro che semplice a partire dai costi.


A centrocampo, dopo Marco Pompetti (2000) ex Pescara di proprietà dell’Inter, sono usciti nelle ultime ore i profili di Luca Mazzitelli (‘95, ex Sassuolo) del Monza, Nermin Karic (‘99) e Armand Rada (‘99) della Virtus Entella, Alessandro De Vitis (‘92, già a Modena nella stagione 2011/12) del Pisa. Si valutano pure alcuni fedelissimi di Tesser sempre a Pordenone, tra cui il centrocampista Roberto Zammarini (‘96) e il difensore Michele Camporese (‘92, reduce da 33 presenze e 7 gol a Cosenza).

Sfuma quasi definitivamente il possibile approdo di Thomas Battistella (2001): il giovane centrocampista, finito nell’ambito dell’operazione che ha portato Andrea Sottil dalla panchina dell’Ascoli a quella dell’Udinese, giocherà con la maglia dei marchigiani bianconeri. Per il ruolo di vice Riccardo Gagno, oltre a Samuele Perisan (‘97) del Pordenone, è da segnalare la pista che porta ad Andrea Seculin (‘90). Lo stesso estremo difensore, ex Fiorentina e Chievo Verona e nell’ultima stagione alla Pistoiese, ha confermato ai microfoni di SportChannel214 i contatti con la società canarina: “Questa settimana ho un incontro con i gialloblù e ne sto aspettando anche altri visto l’interesse di alcune squadre. Devo valutare un po’ di cose prima di fare una scelta definitiva”.

Infine una curiosità: dopo Zauli al Sudtirol e Bucchi all’Ascoli, altri due ex giocatori gialloblù hanno trovato panchina in Serie B. Si tratta di Davide Dionigi, nato a Modena e ora pronto a guidare il Cosenza reduce dalla salvezza ottenuta ai playout ai danni del Vicenza, e Maurizio Domizzi che, come potete leggere nell’articolo sotto, ha accettato l’offerta del Castelvetro.l