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8 marzo, tutti gli eventi dedicati alle donne a Modena e in provincia

Tanto teatro e di tutti i tipi, vernacolo compreso. E in piscina nuotate grati per tutte le donne

Vi proponiamo quelli che sono i principali appuntamenti previsti oggi in occasione della giornata della Festa della donna a Modena e provincia. La giornata coincide con la domencia e quindi sono tanti gli appuntamenti teatrali previsti sia in città che in provincia. Ad esempio a Modena spettacoli con ingresso gratuito sia al teatro Storchi che all passioni. Da segnalare poi l'ingresso gratuito in piscina

SE NON SI OSA ...

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Vi proponiamo quelli che sono i principali appuntamenti previsti oggi in occasione della giornata della Festa della donna a Modena e provincia. La giornata coincide con la domencia e quindi sono tanti gli appuntamenti teatrali previsti sia in città che in provincia. Ad esempio a Modena spettacoli con ingresso gratuito sia al teatro Storchi che all passioni. Da segnalare poi l'ingresso gratuito in piscina

SE NON SI OSA NULLA ALLO STORCHI   Questa sera alle 21.00 il Teatro Storchi apre le porte al Frauenkabarett con “Se non si osa nulla, non si può neppure vincere nulla”, un cabaret al femminile lungo un secolo in occasione della giornata internazionale della donna. Lo spettacolo nasce in seno al progetto di Ert “Carissimi Padri: almanacchi della Grande Pace (1900-1915)” coordinato e diretto da Claudio Longhi. Presenti alla serata gli at- tori della compagnia e la par- tecipazione del Corpo Bandistico di Castelvetro di Modena diretto dal maestro Federico Maffei. L'iniziativa è promossa per l'occasione dall'Asses- sorato alle Pari Opportunità del Comune di Modena. «L'idea è quella di celebrare la giornata della donna sce- gliendo un punto di vista particolare, che è il rapporto della donna con l'universo del lavo- ro, contestualizzandolo all'interno di un approfondimento sugli anni della Belle Epoque – spiega Claudio Longhi - Tra il 1900 e il 1915, focus di approfondimento di tutto il nostro progetto, però anche con un' attenzione a ciò che viene do- po, con l'idea fondante che il nostro oggi sia figlio di quel mondo. Tra l'altro quel mondo è stato uno straordinario laboratorio di emancipazione perchè ha visto maturare un' affermazione dei diritti della donna». Lo spettacolo vedrà in sce- na spie, infermiere, attrici, operaie, cantanti, giornaliste, disegnatrici di moda, politi- che, le donne della Belle Épo- que, figure femminili che caratterizzarono l’inizio del No vecento, anni animati da entusiasmi libertari, dai movimenti femminili, dal vortice terribile del primo conflitto mondiale che per converso ha segna- to il consolidarsi del lavoro femminile.

BARBABLU' AL TEATRO DELLE PASSIONI Oggi, alle 16, al teatro delle Passioni di viale Carlo Sigonio 382, lo spettacolo ad invito “Barbablù”, regia di Roberta Spaventa, con Cristina Carbone, Francesca Iacoviello, San- to Marino e Alessandra Amerio. Due bambine, due donne, percorrono i fili della loro in- fanzia tra antiche cantilene e pianti ininterrotti, trovandosi in un'adolescenza fatta di illusioni e speranze romantiche. Le loro sagome, delineate da giochi di luce e di ombra, danzano nel percorso della vita a ritmo spezzato, vittime di un sentire amputato, a volte violento. Cercano di definire il carattere, la propria identità, alla ricerca di una consapevolezza spesso faticosa, fatta di continui movimenti verso l'esterno, verso l'Altro. Ma l'Altro è Bar- bablù, un mago mancato, che per avvicinarsi troppo al sole ha bruciato le sue ali, cadendo rovinosamente al suolo. L'incontro potrebbe essere fatale. Le donne rimangono abbaglia- te dal magnifico, un'ironia pungente e contagiosa che Barbablù sfoggia con esilarante savoir faire. In una scena delineata da un'attesa pesante ed inquietante, Barbablù appare nel suo essere più fascinoso e al contempo pericoloso. La curiosità delle due donne si fa coinvolgimento affettivo e desiderio carnale, nonostante quella “barba” non smetta mai di scintillare: tra partiture fisiche e stridenti vocalizzi il rapporto amoroso cede, così, ad una violenza di fondo, sebbene si intraveda una ferita lacerante. Il corpo di Barbablù si dimena, acquisendo sembianze quasi bestiali, per poi ricomporsi austeramente e compiere il rituale fatidico: la mattanza. Appare dunque un quarto personaggio, un fantasma, un incubo ricorrente...

RITA PELUSO E IL CUORE DI EVA A CARPI Rita Pelusio per il consueto appuntamento dell’8 marzo a teatro, racconta l'universo femminile. Alle 21 di oggi, al te-atro Comunale la comica milanese, in collaborazione con l’assessorato alle Pari Opportunità del Comune, presenta lo spettacolo “Eva-Diario di una costola”, scritto con Ales- sandra Faiella, Marianna Stefanucci, Riccardo Pifferi, per la regia di Marco Rampoldi. I biglietti per lo spettacolo so- no in vendita a 5 euro (loggione) e 10 euro (platea e pal- chi). Una donna nuda, minuta, con una massa di capelli che le fa da vestito. Una donna sola nel “vuoto” paradiso. Gioca a scoprire, si perde e si ritrova. Scrive, annota e in- venta. Eva è ingenua, beffarda, è clown. Gioca sulla don- na, ironizza sui difetti, le tentazioni e i desideri. Ecco, Eva è una pulsione di gioco... mangiare una mela non è peccato ma lo è il coraggio di andare oltre, di disobbedire Quante volte tutti noi sot- tostiamo a leggi o imperativi per la paura di sbagliare? Stiamo accettan- do tutto quello che ci impongono, fa- cendoci pensare che non ci sia altra soluzione, invece è solo dando quel “morso” che possiamo sperare di cambiare. Dunque se si tiene fede alla Bibbia e al classico “E Dio creò la don- na...”, cioè Eva, c'è da chiedersi: sì, ma quale Eva? A questo dubbio non da poco cercherà di dare una rispo- sta, a modo suo, Rita Pelusio col suo spettacolo. Dopo il successo di “Suonata” e “Pianto tutto”, Rita Pelu- sio torna dunque in scena per dare vi- ta a una figura curiosa e ribelle che si affaccia al mondo con uno sguardo ancora puro, ispirata al “Diario di Eva” di Mark Twain.

SAN CESARIO In occasione della Festa della Donna, il Comune di San Cesario (in collaborazione con il gruppo “Donne in Comune”) organizza, per le 20.30 di oggi, presso il circolo Arci di viale V. Veneto 4, uno spettacolo teatrale dal titolo “Diviso tre” della Compagnia “Le Cameriere” di Modena. L'ingresso è ad offerta libera. In scena tre donne, in una piccola isola siciliana, costrette a diventare amiche nonostante la loro diversità e il loro odio reciproco. Mariangela, la bruttina del paese, la bella e perfetta Violetta, Jessica, la prostituta forestiera. Lo spettacolo chiude le iniziative organizzate per “Una settimana al femminile”, l'evento che comprende anche il concorso di pittura e fotografia “Le donne in mostra”, esposizione visitabile presso Villa Boschetti ancora per oggi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. Oggi alle 16.30 la premiazione del concorsO

Un mese di festa per celebrare le donne

CASTELNUOVO  Una lettura-spettacolo delle donne di Castelnuovo e Montale, fatta di riflessioni e ironia sulle conquiste femminili e sulle sfide dell'attualità. È questo il filo conduttore de “Piccole donne crescono” - questo il titolo dell'azione scenica - nata da un percorso partecipato, che sarà proposta al pubblico oggi alla sala polivalente di via Ciro Bisi, a partire dalle 16.30. Al termine dello spettacolo, che sarà portata in scena con la regia di Irene Guadagnini e la voce di Chiara Gregorini, a tutti i partecipanti sarà offerto un piccolo aperitivo.

MODENA L'8 MARZO IN DIALETTO AL SANDRONE Oggi pomeriggio alle 8.30 presso la sede della Società del Sandrone in piazza S.Domenico il gruppo dialettale “La Trivèla” presenterà un repertorio di poesie dialettali dedicate a questa ricorrenza. A seguire canti e musica con la partecipazione di Glauco Casali e la sua chitarra

 

TUTTE GRATIS IN PISCINA Ingresso gratuito oggi in diverse piscine di Modena e provincia. Tra le varie iniziative che si propongono di celebrare l'8 marzo c'è l'ingresso gratuito nelle piscine grazie alla Uisp. In provincia le piscine di Carpi, gestione Albatros, Mirandola e Finale Emilia, gestione Uisp Modena, propongono per tutta la giornata ingresso gratuito per il nuoto libero. La piscina di San Felice, gestita da Aguacenter, propone dalle 15 una festa fitness in acqua, sempre gratuita. A Modena, Dogali e Pergolesi, offrono l'ingresso omaggio a tutte le donne.

CASA DELLE CULTURE, PERCORSO PER MAMME Alla Casa delle Culture conferenza sulla maternità. “Come si cambia? Cogliamo la meraviglia di essere donna in ogni momento” è il titolo dell’incontro di oggi dalle 10 alle 13 alla Casa delle Culture, organizzato da “Io mamma percorso olistico”. Intervengono, tra gli altri, Alice Ansaloni (naturopata), Sara Cremonese (ostetrica), Donatella Pederzoli (operatrice olistica) e Silvia Malagoli per la floriterapia.

FOTOGRAFIE IN MOSTRA Sarà aperta anche oggi dalle 16 alle 21 la mostra “Donne che fotografano in giro per il mondo” che è stata inaugurata ieri presso la sede del Photogallery Group in via Peschiera 6. La mostra sarà aperta sino al 21 marzo dalle 16 alle 19 dal giovedì alla domenica di ogni settimana.

8marzo2015web.pdf