Francesco e Luigi: due De Gregori nel Vivavoce Tour

MODENA. Una serata davvero particolare quella in programma, oggi dalle 21.30, alla Festa dell'Unità di Ponte Alto. All’Arena del lago arriva, infatti, non solo uno dei più grandi cantautori italiani,...

MODENA. Una serata davvero particolare quella in programma, oggi dalle 21.30, alla Festa dell'Unità di Ponte Alto. All’Arena del lago arriva, infatti, non solo uno dei più grandi cantautori italiani, De Gregori, con il suo “Vivavoce Tour”. Ma sul palco, come di rado accade, con Francesco, ci sarà anche il fratello, Luigi “Grechi” De Gregori che lo affiancherà nell’esecuzione di alcuni brani. Un’occasione, dunque, preziosa per assistere ad un concerto che si annuncia assolutamente originale e che segue, come traccia principale, l’ultimo lavoro prodotto da De Gregori.   «La scaletta è molto varia - spiega lo stesso Francesco - Mi sono tenuto abbastanza fedele alla tracklist del mio ultimo disco che nasce con l'intenzione diriproporre certe canzoni piuttosto che altre.  Ci sono però anche pezzi che non rientrano in “Vivavoce”; sono brani semisconosciuti che ho voluto recuperare perché mi piacciono e per far sentire alla gente pezzi che magari non si aspettano. Con “Vivavoce” ho fatto, se si vuole, un’operazione analoga a quella del live, ma con un suono e una cura completamente diversi. Quella che può darti solo lo studio di registrazione. Ho inserito volutamente alcuni brani e ne ho tralasciati altri, ho fatto un percorso ben preciso. Volevo che le canzoni, quelle famose e anche le meno note, suonassero in modo piacevole e contemporaneo, tirandole un po’ fuori dal suono inevitabilmente datato del periodo in cui erano state incise, e restituendo loro il suono che hanno dal vivo, con la cura della sala di registrazione». Prodotto da Guido Guglielminetti, “Vivavoce” contiene “Il futuro”, cover del brano “The future” di Leonard Cohen e una versione de “La ragazza e la miniera”, arrangiata e realizzata da Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana. Ancora  “Alice”cantata con Ligabue, “La donna cannone” riveduta assieme a Nicola Piovani che ne ha arrangiato e diretto gli archi, “Generale” e “La leva calcistica della classe '68”. Special guest della serata, come si diceva, Luigi “Grechi” De Gregori, fratello del cantautore. «Quella di stasera - spiega - non è del tutto una sorpresa perché ho cantato quest'anno con Francesco già in una decina di serate. Nello scorso febbraio, in concomitanza con il Festival di Sanremo, quando gestivo un locale a Roma, Francesco è intervenuto alla nostra maratona musicale. Era musica prettamente riservata ai cantautori. Quando io scrivo brani lo faccio essenzialmente per me. Se poi Francesco ha voluto prendere qualche mia canzone per interpretarla vuole dire che gli era piaciuta. Canteremo sicuramente il “Bandito e il Campione” e “Senza regole”. La mia ultima incisione, intitolata “Tutto quello che ho 2003-2013” raccoglie canzoni dei miei ultimi tre anni di registrazioni, ma ci sono anche canzoni più vecchie che ho reinterpretato. I brani li ho messi in fila come se fosse un concerto. Io non ho mai avuto un grande successo di pubblico, come è stato pe5r mio fratello, e forse qualcuno ascolterà le mie canzoni per la prima volta». Nel concerto i fratelli De Gregori saranno accompagnati da  Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Paolo Giovenchi  (chitarre), Lucio Bardi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino), Alessandro Arianti (hammond e piano), Stefano Parenti (batteria), Elena Cirillo (violino e cori), Giorgio Tebaldi (trombone), Giancarlo Romani (tromba) e Stefano Ribeca (sax). I biglietti si possono acquistare alla festa prima del concerto.

Nicola Calicchio