“Creative Girls”, a Buk di Modena una riscossa digitale in rosa

Dall'Ebook al blog, un confronto sul tema delle nuove generazioni informatiche al femminile

MODENA. L'era digitale è sbarcata anche al Buk Festival in particolare il mondo del digitale al femminile che ieri mattina ha presentato l'evento “Creative Girls”. È stata l'occasione per confrontarsi sul tema delle nuove generazioni digitali femminili e sulle opportunità lavorative per le donne nel settore sempre più crescente del campo tecnologico e digitale.

«Questa è l'occasione per far parlare le donne che oggi giorno sono al centro della rivoluzione digitale». Con queste parole l'assessore alla Smart City Ludovica Ferrari ha commentato l'incontro a cui ha preso parte anche il professore universitario dell’Unimore Michele Colajanni che ogni anno gestisce il campo estivo delle ragazze digitali, dove giovani studentesse imparano nuove tecniche, dalla creazione di un sito internet, di un video game e tanto altro.

«Dobbiamo - ha detto Colajanni - una volta per tutte sdoganare lo stereotipo della donna che non riesce a fare certe attività quando invece abbiamo la prova che il futuro dell'informatica parla anche al femminile. Le ragazze che prendono parte al campus ne sono la dimostrazione che le cose possono e devono cambiare». Sulla stessa linea anche Claudia Canali, anch'essa docente all'Università di Modena e Reggio che cita, fra i tanti progetti anche Donne Digitali, che si è tenuto a Modena lo scorso anno riscuotendo un grande consenso: «Tante donne hanno partecipato alla nostra giornata dove si sono tenute attività, workshop ed incontri tutti finalizzati a promuovere il mondo del digitale al femminile e molte sono arrivate da ogni parte d'Italia. È bello soprattutto vedere lo sviluppo anche dopo l'evento, dove molte donne hanno iniziato a sviluppare idee interessanti, dall'Ebook al blog».

Ma a Modena già dieci anni fa qualcosa aveva iniziato a prendere piede sempre per quanto riguarda il connubio donne-digitale: loro sono le Girl Geek Dinner, un progetto nato a Londra nel 2005 che si è espanso in tutto il mondo. A Modena quindi in questi anni si sono tenuti incontri volti a sviluppare vari temi, da Instagram ai siti web con un comune denominatore: mai senza mangiare. «Ci incontriamo e ci scambiamo idee e consigli - racconta Barbara Bertoni di GGD - da cui si possono imparare sempre nuove nozioni in ambito digitale». (s.f.)