Modena, premio Pierangelo Bertoli: a Ruggeri l’edizione 2016

Riconoscimenti anche per Van De Sfroos, Luca Barbarossa ed Ermal Meta Otto giovani cantautori in gara per la sezione dedicata ad artisti emergenti

MODENA. Sarà ancora il Teatro Storchi, sabato, ad ospitare la quarta edizione del “Premio Pierangelo Bertoli”. La serata, condotta da Andrea Barbi, è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Porte aperte dalle 20.15. Saranno Enrico Ruggeri, Davide Van De Sfroos, Luca Barbarossa ed Ermal Meta a salire sul palco per cantare e ritirare il Premio Bertoli e gli altri premi legati alle canzoni e allo spirito del cantautore di Sassuolo. La serata è stata presentata in Municipio con l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza e i direttori artistici Alberto Bertoli e Riccardo Benini. «È un premio sincero per artisti vicini a Pierangelo - ha sottolineato Benini - Ed è una delle poche manifestazioni in cui si suona e si canta dal vivo». «È senz'altro un premio vero - ha proseguito Alberto Bertoli - che va ad artisti in qualche modo legati a mio padre». L'assessore Cavazza ha invece spiegato che «non si tratta di un premio autocelbrativo, ma un modo intelligente di fare memoria di un passato recente. In Bertoli non c'è stata finzione, ma ha sempre raccontato la realtà».

Il Premio dedicato a un cantautore italiano con comprovata carriera di successo e almeno 15 album all’attivo, in questa quarta edizione va ad Enrico Ruggeri. Nella stessa serata verranno premiati anche il cantautore “laghée” Davide Van De Sfroos, con il premio “Italia d’oro” per la sua capacità di descrivere la situazione politico-sociale contemporanea, Luca Barbarossa che riceverà il premio “A muso duro” per essersi distinto sui temi dell’indipendenza intellettuale e dell’anticonformismo, e Ermal Meta con “Per dirti t’amo”, dedicato alla sua capacità di trattare il tema dell’amore anche sul piano universale. Tra gli ospiti della serata, la Compagnia “Daltrocanto”, compagine dalle sonorità world che fonde i suoni della tradizione del Sud Italia con le atmosfere di oggi. Ampio spazio sarà dedicato anche a otto cantautori emergenti, selezionati nei circoli Arci a livello nazionale, che concorrono per la finale della loro categoria. Il riconoscimento intende premiare giovani capaci, come Pierangelo, di arrivare alla gente con i contenuti dei loro testi, l'impegno sociale e l’originalità artistica. Pierangelo infatti è stato capace di parlare al cuore e alla testa delle persone, con necessaria durezza e radicalità, ma anche con estrema tenerezza.

Nel rispetto dello spirito del cantautore sassolese, il premio si rivolge anche ai cantautori emergenti.  Nei mesi scorsi si sono svolte le preselezioni dal vivo presso Circoli e teatri Arci in tutta Italia, dalle quali sono usciti gli otto finalisti della sezione Nuovi Cantautori: Tonia Cestari da Caserta, Grazia Cinquetti da Modena, Dadamo da Brindisi, Mezzania da Bologna, Noemi De Simone da Napoli, Golaseca da Carbonia-Iglesias, Loopen da Milano e Giulia Olivari da Bologna. Nella finale, accompagnati dalla band dei musicisti che seguivano Pierangelo diretta da Marco Dieci, porteranno allo Storchi i loro brani, e i quattro di loro che supereranno la prima selezione, eseguiranno anche una canzone dal repertorio di Bertoli. Il vincitore si aggiudicherà il premio Nuovi Cantautori che quest’anno, grazie alla partnership con Siae - Società Italiana degli Autori ed Editori, consisterà in un riconoscimento in denaro pari a tremila euro oltre a partecipare a manifestazioni di prestigio collaterali, anche televisive, che si svolgeranno in Italia nel 2017.

Nicola Calicchio