Elisa, magico show e videomessaggio per il Modena Volley

MODENA. Pubblico entusiasta di oltre 4mila persone ha gremito, martedì sera, il Palapanini per la serata degli Auguri organizzata da Bper Banca, che ha visto protagonista Elisa

MODENA. Un pubblico entusiasta di oltre 4mila persone ha gremito, martedì sera, il Palapanini per la serata degli Auguri organizzata da Bper Banca, che ha visto protagonista Elisa in un applauditissimo concerto. L’artista ha proposto brani dell’album uscito qualche mese fa e i suoi precedenti successi.

La scaletta (solo una parte di quella del tour) ha proposto una sfilza di canzoni pop: da "Stay" a "Gli ostacoli del cuore", passando per "L'anima vola", "Eppure sentire", "Broken", "Ti vorrei sollevare", "Luce". Una scaletta dove i pezzi del nuovo disco sono posti alle estremità, all'inizio e alla fine. E poi gran finale, tra un pubblico coinvolgente (che spesso ha cantato insieme a lei), con brani come “Togheter”, “With my hurt” e “Gli ostacoli del cuore”.

Vederla cantare e  ballare  per tutta la durata dello show, ha emozionato il pubblico. Con un siparietto dietro le quinte: mentre Modena Volley vinceva una splendida gara di Champions in Polonia, Elisa era in concerto a Modena, nella “casa” dell’Azimut. Matteo Piano e Luca Vettori, che da anni portano avanti una trasmissione tramite la loro webradio, le avevano lasciato un messaggio di saluto sulla lavagna dello spogliatoio, e lei ha risposto con un videomessaggio, facendo i complimenti alla squadra e invitando i giocatori al prossimo concerto nella zona.

Prima del concerto c’è stato spazio per un’iniziativa di solidarietà, con la consegna di contributi. Le erogazioni liberali sono andate quest’anno alla “Fondazione Il Bene” di Bologna, per l’acquisto di un elettromiografo da destinare allo studio delle malattie genetiche rare; al Dipartimento di Scienze della vita dell’Università di Modena, per sostenere le attività di ricerca sui farmaci antitumorali e antiinfettivi: al Comitato Emilia Romagna dell’Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro), anche in questo caso per finanziare studi sui tumori gastrointestinali rari; e al Dipartimento Chirurgico Medico Odontoiatrico dell’Università di Modena, per un progetto di ricerca sulla fattibilità di nuove tecniche di chirurgia citoriduttiva presso il Policlinico di Modena.

Nicola Calicchio