“Nuova Barberia Carloni”, un varietà di clownerie, acrobazie e musica

MIRANDOLA. Tre barbieri giocosi e irresistibili, gli spettatori chiamati a far loro da clienti, uno spettacolo per far ridere e divertire sia gli adulti che i bambini. Clownerie, acrobazie,...

MIRANDOLA. Tre barbieri giocosi e irresistibili, gli spettatori chiamati a far loro da clienti, uno spettacolo per far ridere e divertire sia gli adulti che i bambini.

Clownerie, acrobazie, giocoleria, musica dal vivo, teatro di varietà, incredibile capacità di improvvisazione: queste le caratteristiche peculiari di “Nuova Barberia Carloni”, il pluripremiato spettacolo di Mario Gumina e Teatro Necessario in scena all’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola, alle 21 di oggi, nell’ambito della Stagione Teatrale 2016-2017 curata per il secondo anno consecutivo da ATER - Associazione Teatrale Emilia Romagna.

Gli interpreti sono Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini e Alessandro Mori, diretti da Mario Gumina. Nelle sparute barberie di provincia oggi rimangono specchi rettangolari appannati dal tempo e ricoperti da una ragnatela di graffi, vecchie sedie cigolanti, arnesi arrugginiti, odore di brillantina e impazienti avventori in silenziosa attesa del proprio turno. Ma soltanto mezzo secolo addietro la barberia era nientemeno che il luogo di ritrovo preferito dai signori. Un posto discreto, dove discutere liberamente dei propri affari e delle proprie idee. E c’era la musica, c’era il caffè e c’erano gli aneddoti balzani del fidato barbiere. La barberia era, in poche parole, il punto nevralgico del paese.

L’idea portante dello spettacolo è ricreare l’atmosfera di quei tempi non troppo lontani in cui il barbiere cantava, suonava, serviva da bere, consigliava. In una parola, intratteneva i suoi ospiti. E, naturalmente, faceva barba e capelli. Nel gioco, il palco non è altro che la barberia medesima, animata dai tre aspiranti barbieri, e la platea una grande sala d’attesa. Il pubblico tutt’intorno ne definisce i confini spaziali e assurge infine a parte integrante della sala medesima, cioè dello show. Lo spettacolo gioca sul tempo dell’attesa.

Attesa del cliente da parte dei barbieri che ingannano il tempo cimentandosi in singolari dimostrazioni di abilità.