Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Dall’arte al thriller alle poesie. Poi gran finale 

Comincia Anna Ottani Cavina. A seguire Barbaglia, Covacich, Augias, Catalano, Geda, Robecchi, Gramellini e tanti altri

CARPI.  Ventiquattro appuntamenti nel penultimo giorno della Festa del Racconto, tra Carpi e Novi. Come l’arte costruisca l'idea di paesaggio sarà il tema che inaugurerà la giornata a Carpi dove alle 10, in Teatro Comunale, la storica dell’arte Anna Ottani Cavina racconterà le origini della pittura en plen air. “La locanda dell’ultima solitudine”, romanzo d’esordio di Alessandro Barbaglia, sarà invece protagonista, alle 10.30, presso il cortiletto nord di Palazzo dei Pio, mentre alle 11.30 D ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

CARPI.  Ventiquattro appuntamenti nel penultimo giorno della Festa del Racconto, tra Carpi e Novi. Come l’arte costruisca l'idea di paesaggio sarà il tema che inaugurerà la giornata a Carpi dove alle 10, in Teatro Comunale, la storica dell’arte Anna Ottani Cavina racconterà le origini della pittura en plen air. “La locanda dell’ultima solitudine”, romanzo d’esordio di Alessandro Barbaglia, sarà invece protagonista, alle 10.30, presso il cortiletto nord di Palazzo dei Pio, mentre alle 11.30 Donatella Di Pietrantonio presenterà, nella tenda di piazzale Re Astolfo, l'“arminuta”, protagonista del suo ultimo libro.

Alla stessa ora inaugurerà, nel cortile del Palazzo della Pieve, “Abitare il romanzo”, spazio che ospiterà autori, critici letterari e giornalisti. Alle 17, Mauro Covacich presenterà “La città interiore” e, sempre alle 17, Anna Molinari, nella sala delle Vedute di Palazzo dei Pio, racconterà la propria straordinaria carriera narrata nel libro “La regina delle rose. Una favola vera” (Rizzoli). Alle 18, invece, il pronao del Teatro Comunale sarà la cornice di “Palazzo vista cosmo”, installazione che renderà il Torrione degli Spagnoli protagonista di un enorme trompe l’oeil. Dopo Corrado Augias che alle 18.30 sarà nella tenda di piazzale Re Astolfo, alle 21 Guido Catalano presenterà la sua raccolta di poesie “Ogni volta che mi baci muore un nazista”. Alle 21.30 il Teatro Comunale si animerà delle melodie di “Sacral poetry”, concerto del violoncellista Lamberto Curtoni, del pianista Carlo Guaitoli e del compositore Massimo Priori.

A chiudere la serata “Il Cartografo”, spettacolo multimediale messo in scena alle 22.30 nel cortile della biblioteca Loria. Sarà una giornata ricca di appuntamenti anche per i giovani, a partire dall’installazione “Ripararsi nel sogno”, alle 10 nella Torre dell’Uccelliera; per proseguire con il laboratorio “Vagabonde! Guida pratica per piccoli botanici urbani”, alle 10.30 presso il Cortile del Ninfeo e alle 16 al PAC di Novi di Modena; alle 11, invece, nella sala delle Vedute di Palazzo dei Pio, l’incontro “Orrore! Storie di paura”, dove l'attrice Sara Gozzi interpreterà i racconti premiati al concorso ideato da Fiorella Iacono e Nicola Galli Laforest. Alle 15.30, nel cortiletto Nord di Palazzo dei Pio, l'incontro con Fabio Geda e, alle 19, un omaggio a Emanuele Luzzati nel cortiletto nord di Palazzo dei Pio. Domani, ultimo giorno della Festa, alle 10.30 il cortile della Loria ospiterà Alessandro Robecchi e il suo thriller “Torto marcio”.

Dalle 11 alle 18, dal cortile d’Onore di Palazzo Pio partiranno, poi, visite teatralizzate con tappa al Torrione degli Spagnoli, eccezionalmente accessibile su prenotazione il giorno stesso. Alle 12, nel cortile di Levante, Raul Montanari presenterà il romanzo, “Sempre più vicino”. Alle 15.30, invece, in piazzale Re Astolfo, Massimo Gramellini rifletterà sul concetto d’Europa. Indicata come probabile vincitrice del Premio Strega, Teresa Ciabatti incontrerà il pubblico alle 17 nel cortile della biblioteca Loria, per presentare “La più amata!, suo ultimo romanzo, mentre alle 18.30 Federico Rampini, in piazzale Re Astolfo, analizzerà New York quale specchio dell’Occidente. Alle 19, le atmosfere de “Il nome della rosa” di Umberto Eco animeranno il pronao del Teatro comunale mentre alle 21, al PAC di Novi di Modena, la Festa del Racconto si concluderà con Andrea Vitali.