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Riflessioni sul tema “Figure e Destino” 

Tra gli ospiti: Cacciari, Vegetti Finzi, Rykwert, Belpoliti, Franco, De Silva, Ebgi, Dix

Intenso il programma del Pro-Memoria Festival dedicato al tema “Figure e Destino” e ideale trait d’union tra la prima e la seconda edizione del “Memoria Festival” che, come da programmazione biennale, si terrà nel mese di giugno del 2018. Ecco i principali appuntamenti che si svolgeranno nel Parco Piazza Matteotti di Mirandola, eccetto due rispettivamente a Medolla e San Felice.

VENERDÌ 9 GIUGNO. Dopo la cerimonia inaugurale, alle 18, nel parco del palazzo già sede della Cassa di Risparmio di ...

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Intenso il programma del Pro-Memoria Festival dedicato al tema “Figure e Destino” e ideale trait d’union tra la prima e la seconda edizione del “Memoria Festival” che, come da programmazione biennale, si terrà nel mese di giugno del 2018. Ecco i principali appuntamenti che si svolgeranno nel Parco Piazza Matteotti di Mirandola, eccetto due rispettivamente a Medolla e San Felice.

VENERDÌ 9 GIUGNO. Dopo la cerimonia inaugurale, alle 18, nel parco del palazzo già sede della Cassa di Risparmio di Mirandola, la prima giornata si conclude puntando i riflettori sul rapporto fra un grande artista e il potere: va in scena “Memorie di una Rivoluzione di un secolo fa. Dimitrij Šostakovič: un artista del popolo?” (ore 21.30), un racconto per parole e note, con la voce recitante di Sandro Cappelletto e la musica di Šostakovič proposta dal vivo dal Quartetto Savinio e da Marco Scolastra al piano.

SABATO 10 GIUGNO. Alle 10.30 il reading “Memoria dell’amore”, nel quale la scrittrice Paola Mastrocola - accompagnata dalle letture degli attori Marinella Manicardi ed Emanuele Arrigazzi - prendendo spunto dal suo ultimo libro “L’amore prima di noi” rievocherà i più celebri miti dell’amore, da Eros e Psiche ad Apollo e Dafne, Orfeo ed Euridice, Teseo e Arianna. La psicologa Silvia Vegetti Finzi, alle 16.30, affronterà il legame tra memoria e nascita in “Vivere e ricordare l’avventura di venire al mondo”, mentre con lo storico della medicina Andrea Carlino esplorerà il rapporto tra “Corpo, medicina e società” (ore 17.30). Eva Cantarella, storica dell’antichità e del diritto antico, accompagnerà il pubblico indietro nel tempo fino al “Pater familias. La famiglia romana” (ore 19), figura chiave della famiglia romana, e, in serata, appuntamento con “Scorpione - Fuoco”: l’attore e comico Gioele Dix, dalle 21.30, interpreterà un testo di Ernesto Franco, accompagnato da Savino Cesario. In contemporanea, a San Felice sul Panaro, il giornalista e conduttore televisivo Edoardo Camurri e l’antropologo Marino Niola scaveranno nella “Memoria della Provincia” (Piazza Matteotti, ore 21.30), sconfinato di patrimonio di storie, personaggi, testimonianze.

DOMENICA 11 GIUGNO. Si viaggia nello spazio fino a 14 miliardi di anni fa, alla scoperta della “Memoria del cosmo e nascita dell’universo” (ore 10) con il ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, Adriano Fontana, per poi tornare sulla terra, alle 16, per una delle rivoluzioni culturali più importanti nella nostra storia: quella degli “Umanisti italiani”, raccontati dal filosofo Massimo Cacciari, in conversazione con il ricercatore di filosofia dell’umanesimo Raphael Ebgi. Con lo scrittore Diego De Silva insieme ad Ernesto Franco si rifletterà sulle “Vite parallele: De Silva - Malinconico” (ore 17.30), ovvero su come agisce la memoria di un personaggio di finzione (Vincenzo Malinconico, il popolare avvocato creato da De Silva), mentre il mito e il destino delle città contemporanee si intrecceranno nella conferenza “L’idea di città fra passato e futuro” di Joseph Rykwert (ore 19), storico britannico dell’architettura. Domenica sera, gli amanti del cinema non potranno perdere l’incontro “Memoria delle immagini” (ore 21.30) tra il critico Gian Piero Brunetta e il regista Franco Piavoli, maestro della produzione indipendente italiana, a cui seguirà la proiezione di “L’orto di Flora” (segmento di Terra Madre, 2009, realizzato da Piavoli in collaborazione con Ermanno Olmi) e “Festa” (film del 2016 presentato fuori concorso al Festival di Locarno). A Medolla, sempre domenica sera, Marco Belpoliti (curatore della monumentale raccolta di Opere complete dell’autore torinese) ricorderà Primo Levi, del quale quest’anno ricorrono i trent’anni dalla scomparsa, in una lectio su “La difficile memoria” (Parco Villa Raisi, ore 21.30).

Infine, all’indomani della conclusione del Festival, l’Associazione Sandro Campetella proporrà un focus sugli esempi positivi di innovazione e di crescita per affrontare il futuro: “2012-2017: una scossa che muove” (lunedì 12 giugno, Aula Magna “Rita Levi Montalcini”), racconto della rinascita di diverse aziende, attraverso investimenti di idee e creatività.