Modena. Serate Russe in Italia 2018 al via nel segno della danza

A favore di Ant, alle 21, “Vivat Ballet”, coreografia di Vinogradov su Marius Petipa Nel pomeriggio, nel ridotto, apertura di una mostra e una conferenza spettacolo

MODENA. Da domani al primo maggio tornano le Serate Russe in Italia, festival internazionale delle arti, organizzata da Festival&Contest con il Comune. La manifestazione, occasione per approfondire rapporti di conoscenza e scambio a livello culturale ed economico, mira a coinvolgere le realtà culturali e artistiche della Russia e dell’Italia con un interscambio di conoscenze attraverso il linguaggio universale dell’arte, declinate nella musica, danza, canto e arti figurative. Il programma è stato presentato a Palazzo Comunale, da Christian Cartoceti, presidente dell’associazione Festival&Contest e Sabrina Gasparini, del Progetto Serate Russe 2018 a Modena, con Gian Carlo Cerchiari, vicepresidente della Camera di Commercio e il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. La prima giornata inizia domani, nel ridotto dello Storchi. Alle 10.30, con ingresso libero, si inaugura una mostra di pittura, artigianato tipico e fotografia di artisti partecipanti alla manifestazione, mentre alle 15 si svolge una conferenza-concerto sul tema “musica e canto nelle culture italiane e russe” con relatori dei conservatori di Modena e Mosca. Alle 21 lo Storchi ospita una serata di balletto classico. In “Vivat Ballet”, il regista e coreografo Oleg Vinogradov, già Kirov Ballet, presenta alcune coreografie di Marius Petipa, in occasione dei duecento anni dalla nascita, eseguite dalla sua compagnia di San Pietroburgo. La serata vede protagonisti quattordici primi solisti e artisti dei teatri di San Pietroburgo e viene rappresentata per la prima volta in Italia. Lo spettacolo, oltre a celebrare un maestro della danza internazionale come Marius Petipà, vuole sostenere le attività di Fondazione Ant, che da 40 anni offre gratuitamente assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e progetti di prevenzione oncologica anche sul territorio di Modena. Sul palcoscenico del teatro Storchi si potranno vedere frammenti da Giselle, Lago dei Cigni, Schiaccianoci, Arlekinada, Cenerentola e altre composizioni contemporanee sulle musiche di Sergey Prokofiev, Sergey Rachmaninov, Samuel Barbera. Protagonisti artisti come Endru Makmitcel (Usa), primo solista del teatro Michaylovskiy, Andrea Loshakova (Slovenia), prima solista del teatro Michaylovskiy, Oleg Ignatiev, solista del teatro Mariinskiy, Alisa Golienko, solista della compagnia di ballo “Russian ballet”, Anna Serikova e Polina Artemieva. Coreografo e regista della serata è Oleg Michaylovic Vinogradov, celebre coreografo e artista russo, che ha fortemente influenzato lo sviluppo del balletto classico in Russia e nel mondo, premiato con medaglie al merito nel periodo dell’Unione Sovietica, vincitore di sette premi internazionali, compreso il premio Unesco 2017 per la danza, e Presidente della Fondazione per la salvaguardia e lo sviluppo del balletto classico. Gli organizzatori con Ant, hanno previsto l’ingresso a offerta libera a partire da 20 euro (ragazzi 10 euro); 5 euro per gli iscritti al festival. Biglietti ancora disponibili alla biglietteria del teatro.