Max Collini a Carpi, un live con le non-canzoni

Domani sera  i monologhi dell’autore e voce di Offlaga Disco Pax e Spartiti

CARPI. Teatro canzone senza canzone: un reading, un racconto vocale attraverso testi che hanno ispirato canzoni o che le sono diventati.

Domani sera il protagonista della rassegna “Coccobello” al Chiostro di S. Rocco, in via S. Rocco 5 a Carpi (ore 21.30) sarà Max Collini con il suo “Dagli Appennini alle Ande”. Una performance con cui l’anima dei già Offlaga Disco Pax (di cui era voce narrante e autore dei testi) e ora di Spartiti con Jukka Reverberi ha stupito e coinvolto il pubblico in numerose date lungo tutta la penisola.

Partendo e ritornando sempre qui: da e a questa Emilia, di cui Max è figlio orgoglioso e insieme disilluso. Senza perderne la forza propositiva, né la capacità di guardarsi dentro (e intorno) con un sorriso, ora ironico ora amaro, comunque sempre dolcissimo, nato dal cuore. Lo spettacolo, in forma di monologo in perfetta solitudine, ruota intorno ad alcuni dei racconti che Max ha scritto in prima persona e che più hanno caratterizzato il suo percorso artistico.

Insieme ad essi verranno rivisitati anche brani degli autori contemporanei più amati e che hanno significativamente influenzato la sua scrittura, oltre a qualche inedito rimasto fino ad oggi solo sulla carta. Storie intime, spessissimo autobiografiche e insieme pubbliche, collettive: alla ricerca perenne di punti di riferimento che il tempo ha fatto svanire, consegnandoli a una memoria senza malinconia. Conservandoli in quel luogo “al confine preciso tra quello che avrebbe potuto essere e quello che non sarebbe stato mai”, come dice Collini: quel luogo dove chiunque non abbia vissuto distrattamente può ritrovare nella parola narrata ciò che pensava di aver irrimediabilmente perso.

E le tracce per ritrovarsi che Max Collini lascia sono numerosissime da ormai 15 anni: dai tre indimenticabili dischi e le centinaia di concerti degli ODP, nati come collettivo neosensibilista e fermatisi alla dolorosa scomparsa di Enrico Fontanelli nel 2014, alle reunion sul palco con l’ex Cccp-Csi Massimo Zamboni: il tour per i trent'anni di Ortodossia dei Cccp, i concerti dedicati ai 25 anni di Epica Etica Etnica Pathos, lo spettacolo teatrale/musicale “I soviet + l’elettricità” dedicato ai cento anni della Rivoluzione d'Ottobre.

Tra le sue collaborazioni come ospite sia dal vivo che su disco anche quelle con Lo Stato Sociale e con Le luci della centrale elettrica, alias Vasco Brondi. Collini da anni sta pensando di scrivere un romanzo, ma ancora non se ne sa nulla. Chissà...