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Modena, torna “Le Vie del Suono”, cinque sere di grande musica

Il festival ideato da Gaspare Bernardi giunge quest’anno alla ventesima edizione. Si comincia sabato a Coscogno con la trombettista norvegese Hilde Marie Holsen

MODENA. I Borghi dell’Appennino modenese si animano dal 18 al 31 agosto con la rassegna musicale “Le vie del suono” tra contaminazioni jazz, film ed elettronica giunta alla ventesima edizione. Un cartellone ricco, cinque appuntamenti a Serramazzoni, Pavullo e Pievepelago con ingresso gratuito ed inizio alle 21.30. La rassegna è organizzata dall’associazione “Corno Magico” con il sostegno dei comuni e la Regione Emilia Romagna.

«Quest’anno è un anniversario importante - commenta il direttore a ...

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MODENA. I Borghi dell’Appennino modenese si animano dal 18 al 31 agosto con la rassegna musicale “Le vie del suono” tra contaminazioni jazz, film ed elettronica giunta alla ventesima edizione. Un cartellone ricco, cinque appuntamenti a Serramazzoni, Pavullo e Pievepelago con ingresso gratuito ed inizio alle 21.30. La rassegna è organizzata dall’associazione “Corno Magico” con il sostegno dei comuni e la Regione Emilia Romagna.

«Quest’anno è un anniversario importante - commenta il direttore artistico della rassegna, Gaspare Bernardi - sono vent’anni che portiamo avanti questa rassegna spinti dalla passione per la musica sempre con tanti artisti, sia italiani che internazionali». Si parte sabato a Coscogno (Pavullo) con l’esibizione di Hilde Marie Holsen, trombettista norvegese che proporrà una sua personale e originale ricerca tra jazz ed elettronica. Il concerto, dal titolo “Lazuli” sarà l’occasione per scoprire questa grande artista, come spiega ancora Bernardi: «Una giovanissima trombettista norvegese molto brava che animerà Coscogno, una grande artista internazionale che creerà un’atmosfera unica». L’artista norvegese ha debuttato nel 2015 con il suo primo album “Ask” accolto positivamente dalla stampa musicale di tutto il mondo.

Si continua poi domenica 19 a Serramazzoni con “Casadei secondo me” del Simone Zanchini Quartet. Un omaggio a Secondo Casadei con le musiche del compositore romagnolo che verranno rivisitate da Zanchini, anche in questo caso uno spettacolo originale e moderno. Sul palco sarà accompagnato da Stefano Bedetti, sassofoni, Stefano Senni al contrabbasso e Zeno De Rossi alla batteria. Un artista, Zanchini, cresciuto con la fisarmonica di Casadei che farà rivivere al pubblico quelle atmosfere accompagnate da varie contaminazioni musicali, dalla classica al jazz senza però dimenticare la tradizione. «Zanchini è un artista di casa nostra emiliano-romagnolo - commenta Bernardi - e un bravissimo fisarmonicista che con il suo quartetto, tutti jazzisti acclamati che suonerà in una piazza e proporrà questo progetto, a mio avviso davvero molto interessante».

Il 21 agosto la rassegna continua a Roccapelago di Pievepelago con l’arpa celtica di Vincenzo Zitello. Il 23 invece si ci sposta a Frassineti di Pavullo con il concerto del trio “ZdL” composto dallo stesso Zitello insieme a Daniele Di Bonaventura e Carlo La Manna. La rassegna si chiude il 31 agosto a Coscogno con il concerto di Gaspare Bernardi e il suo “Nu Gaiber project”. «Una rassegna - commenta Sabina Fornari - assessore al Turismo del Comune di Serramazzoni - che fa parte delle iniziative estive già programmate che si aggiunge a quelle organizzate per il Ferragosto dei commercianti con i quali stiamo studiando nuovi progetti per il futuro». Una rassegna che propone tante contaminazioni musicali, conclude Bernardi: «Negli anni ha saputo consolidare un pubblico attento alle nostre proposte, da sempre in equilibrio tra jazz, pop con incursioni nella musica antica senza trascurare il nuovo panorama musicale». Per informazioni www.leviedelsuono.it. —