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Devozione e terra madre: a San Biagio si torna nella civiltà contadina

Trattori, costumi e lavorazioni d’epoca In palio c’è anche un Landini. E domenica la storica processione

SAN FELICE. Una “Festa in chiesa” e una “Festa sull’Aia”. Consta di un doppio programma, religioso e ricreativo, la Sagra della Beata Vergine delle Grazie di San Biagio in Padule, nel Comune di San Felice. Nell’insieme, è un tuffo all’indietro nel tempo, nelle tradizioni contadine che hanno segnato la vita e la storia della Bassa modenese prima dell’arrivo del cemento.

Un evento che crea atmosfere d’un tempo. Il programma religioso affonda le sue radici nella tradizione, che attribuisce ad un ...

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SAN FELICE. Una “Festa in chiesa” e una “Festa sull’Aia”. Consta di un doppio programma, religioso e ricreativo, la Sagra della Beata Vergine delle Grazie di San Biagio in Padule, nel Comune di San Felice. Nell’insieme, è un tuffo all’indietro nel tempo, nelle tradizioni contadine che hanno segnato la vita e la storia della Bassa modenese prima dell’arrivo del cemento.

Un evento che crea atmosfere d’un tempo. Il programma religioso affonda le sue radici nella tradizione, che attribuisce ad una miracolosa apparizione l’inizio di tutta questa storia. E la devozione di San Biagio trova il suo culmine nella processione in programma domenica, 19 agosto, alle 18, quando la banda accompagna la Beata Vergine delle Grazie per un paese trasformato: in ogni cortile, ad ogni finestra, c’è infatti una immagine votiva della Madonna. Il programma sull’aia parte invece domani, 18 agosto, alle 21 all’insegna della civiltà contadina: una sfilata con rievocazione storica e un’aratura notturna con trattori d’epoca. Completa la serata la musica dell’orchestra Gessi.

A fare da contorno, nella frazione conservata come un tempo e poi devastata dal sisma, le rappresentazioni dal vivo dei mestieri del passato. Immancabili poi i punti di ristoro, con le specialità della cucina del territorio. Domenica al mattino la mostra statica di trattori e modellismo e alle 16 la prova di potenza con l’aratro, cui seguiranno le premiazioni. In serata la trebbiatura del grano con rievocazione storica, l’aratura in notturna con trattori d’epoca e l’orchestra “Rosella e Marco”. Lunedì sera 20 agosto le esibizioni si ripetono, mentre l’orchestra sul palco sarà quella di “Maria Grazia e Gigi”.

La sagra si conclude martedì, con l’orchestra “Luca Canali”. Seguirà l’estrazione del biglietto vincente della lotteria, che mette in palio, visto il contesto, un trattore Landini L30 come primo premio. Alle 24, come da tradizione, i fuochi artificiali. Come sempre, sarà allestita un’ampia area parcheggi con un servizio navette per il centro della frazione. — A.SETTI