Ruggero Andreozzi, una voce modenese da Oscar: è il doppiatore migliore d’Italia

Primo a Savona nella categoria riservata ai “Programmi d’informazione” in tivù

MODENA. Si è svolta a Savona “Voci nell’ombra”, la diciannovesima edizione del festival nazionale del doppiaggio che ogni anno premia i migliori doppiatori italiani in varie categorie, dal cinema e televisione fino agli audiovisivi.

Un riconoscimento molto ambito nel settore, una sorta di “Premio Oscar” per i doppiatori. A vincere uno degli ambiti “anelli d’oro” anche il doppiatore modenese Ruggero Andreozzi, alla sua prima candidatura che si è portato a casa il premio per miglior doppiaggio in “programmi di informazione”.

«È una grandissima soddisfazione - commenta contento ed emozionato Andreozzi - poter ricevere un premio del genere ed essere al fianco dei grandi del settore». Andreozzi ha vinto con i programmi “Vite da copertina” (Tv 8) e “Cinepop” (Sky Cinema) e aggiunge: «Non ho mai mollato, ci ho sempre creduto e questo riconoscimento è davvero motivo di gioia e orgoglio». Tra i doppiatori premiati (cinema e televisione) Massimo Lodolo, voce di Daniel Day-Lewis nel film “Il filo nascosto” come miglior voce maschile; Antonella Giannini, voce di Frances McDormand in “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” come miglior voce femminile; Flavio De Flaviis per “La forma dell’acqua” come direzione del doppiaggio; Laura Romano, voce di Allison Janney in “Tonya” come miglior voce non protagonista insieme a Riccardo Rossi, voce di Sam Rockwell in “Tre manifesti a Ebbing, Missouri”.

Per la televisione invece a vincere come miglior voce femminile Barbara De Bortoli, voce di Claire Danes in “Homeland” e Cristiana Lionello, voce di Marcia Gay Harden in “Code Black”; miglior voce maschile, Alessandro Quarta, voce di Pedro Alonso nella serie “La casa di carta”; direzione del doppiaggio, Sandro Acerbo per “Westworld” e Luca Biagini, voce di Richard Schiff in “The good doctor” come miglior voce non protagonista. Questi sono solo alcuni dei tanti premiati della serata che ha visto trionfare il meglio del doppiaggio italiano. Infine due riconoscimenti alla carriera a Francesco Pannofino e Rita Savagnone.

Una carriera in ascesa quella di Andreozzi che oggi continua a lavorare a tempo pieno come doppiatore anche nel campo delle serie tv. Recentemente infatti ha prestato la voce al comandante Fred Waterford interpretato dall’attore Joseph Fiennes nella serie “The Handmaid’s Tale” disponibile su Tim Vision e a Jesse Custer interpretato da Dominic Cooper nella serie “Preacher”. —