Modena. “44 Gatti” di Casarini diventa un cartoon e approda su Rai Yoyo

Il brano dell’autore modenese, vincitore dello Zecchino D’Oro, ha ispirato la serie animata in programma dal 12 novembre

MODENA. Da “tormentone” intramontabile per generazioni di bambini e adulti all'approdo in tv: “44 gatti”, la canzone scritta dal modenese Pippo Casarini, vincitrice dello Zecchino d’Oro del 1968, non invecchia e ora diventa un cartone animato della Rainbow: è stato “lanciato” da Lucca Comics. La “premiere mondiale”, dicono gli organizzatori, ha riscosso un “grandissimo successo” tra il pubblico della kermesse toscana a cui era riservata l'anteprima.



Chi c'era ha potuto assistere alla proiezione di un episodio del cartone, e ha visto sfilare i quattro personaggi sull'orange carpet. Un evento nell'evento: c'erano bimbi con orecchie da gatto e sul palco, accompagnati dai genitori, cantavano sulle note delle canzoni della serie, conosciute grazie allo Zecchino d'Oro; altri si divertivano con attività di make-up “gattoso” nelle postazioni dedicate ai personaggi principali.

“44 Gatti”, è una idea di Igino Straffi, fondatore e presidente di Rainbow: è la prima serie prescolare con 52 episodi che andranno in onda su Rai Yoyo da lunedì 12 novembre, tutti i giorni alle 19.05. E dal 2019 verrà lanciata sul mercato internazionale. «Realizzata in co-produzione con l’Antoniano di Bologna e in collaborazione con Rai Ragazzi, combina musica ed edutainment con un'animazione di altissima qualità affrontando temi importanti come la diversità, la tolleranza, la solidarietà, e trasmettendo valori positivi sempre in modo divertente», spiegano gli ideatori da Lucca.

Il titolo, ovviamente, si ispira alla celebre canzone “44 gatti” che, dopo la vittoria nella decima edizione dello Zecchino d'Oro, è diventata uno dei brani più rappresentativi della kermesse canora per bambini, entrato nell'immaginario collettivo degli italiani. La musica, del resto, ha un ruolo centrale nella serie e sono presenti oltre venti canzoni interpretate dal piccolo coro “Mariele Ventre” dell'Antoniano.

I protagonisti di “44 gatti” sono quattro simpatici mici musicisti, Lampo, Milady, Pilou e Polpetta, che vivono nella casa di nonna Pina, un'adorabile vecchietta che si prende cura di loro. Hanno trasformato il grande garage della casa nella loro “clubhouse”, uno spazio dove suonano in una band chiamata “Buffycats” e si incontrano con gli altri gatti del vicinato, mettendo in scena la loro visione del mondo degli umani. «Come i bambini, lo osservano con un punto di vista unico, infantile e comicamente onesto. In ogni episodio vivranno una serie di divertenti avventure affrontando sfide impegnative e aiutando i tantissimi amici che chiederanno il loro sostegno per risolvere problemi».

Il Maestro, musicista e compositore, Pippo Casarini, scomparso nel 2015, così descriveva la genesi dell’incredibile successo della canzone: «Mi ricordo che quell'anno erano state presentate 500 canzoni ed erano gli organizzatori a scegliere gli interpreti. Barbara Ferigo, che cantò “44 gatti”, era una bellissima bimba di Gorizia di quattro anni. Allora io insegnavo alle medie di Nonantola. Avevo letto che c'era un concorso dello Zecchino d'Oro e decisi di partecipare. Accompagnata dal pianoforte, feci cantare la canzone a Roberta Morini, una mia allieva, e la incisi su un nastrino. Realizzai quindi molte copie del testo, aggiunsi un assegno da 5mila lire e inviai il tutto dall'ufficio postale di Nonantola. Non vi dico l'entusiasmo mio, dei miei alunni e dei colleghi quando l'Antoniano mi comunicò che “44 gatti” era stata inserita tra le dieci canzoni in gara». —