Modena: Manfredi racconta l’avventura del sacerdote con il mitra

Lo scrittore incontra il pubblico al Forum Monzani e presenta l’ultimo romanzo “Quinto comandamento”

MODENA. Ultimo appuntamento dell'anno al Bper Forum Monzani per la rassegna "Incontri con l'autore". Protagonista oggi alle 17.30 uno dei divulgatori più noti al pubblico: Valerio Massimo Manfredi.. L'archeologo-scrittore presenta il suo ultimo appassionante libro "Quinto Comandamento" edito da Mondadori, dove il protagonista è ispirato a un sacerdote-guerrigliero che ha combattuto in Congo a fine anni '50 ed è ancora in vita: Padre Angelo Pansa, un missionario saveriano ora ottantasettenne. Una storia di vera fede, ma anche di violenza ambientata in Congo nel 1964 durante la guerra civile scoppiata dopo l'indipendenza dal Belgio.

Il conflitto sta straziando l'intero Paese e miete vittime nelle maniere più efferate. Stupri, mutilazioni, torture, violenze indicibili su civili e membri di ordini religiosi sono diventati all'ordine del giorno. Padre Angelo Pansa, capisce che la preghiera non basta più: bisogna agire. A capo di un gruppo di mercenari armati di mitra, inizia a mettere in atto blitz notturni per salvare gli ostaggi dei ribelli, e - all'occorrenza - aprivano il fuoco. La Chiesa finge di chiudere un occhio, il nunzio apostolico dà il suo tacito assenso. In tre anni, più di 1400 vite sono state salvate da Padre Angelo e dai suoi mercenari.


È da questa pagina di storia recente che l'autore ha tratto il suo ultimo romanzo: qui racconta l'avvincente storia di Padre Angelo (il cui nome nel romanzo è Padre Marco Giraldi), seguendo le sue avventure sia in Congo sia nella sua missione successiva in Amazzonia, dove sarà coinvolto nella lotta ai distruttori della foresta amazzonica. Difenderà i confratelli innocenti in quel Paese in preda al caos, le vittime di un odio e di una violenza feroce che non risparmia né vecchi, né donne, né bambini. Nasce così il Quinto Commando: guerrieri, mercenari, tra cui Kazianoff, un medico russo alcolizzato; Louis, un prete vallone rinnegato per amore; Rugenge, giovane cacciatore congolese; Jean Lautrec imbattibile con il mitra. Tutti agli ordini di padre Marco, il Templare di fine millennio.

Valerio Massimo Manfredi, ispirandosi liberamente a una storia vera, scrive uno straordinario romanzo epico. Partendo da fatti della nostra storia recente che non molti conoscono e raccontandoli con maestria narrativa, mostra le amare radici di ciò che abbiamo oggi sotto gli occhi. Un libro indimenticabile, come i personaggi che lo animano ed entrano nel cuore dei lettori. —

M.V.M.