Gratis al Michelangelo per "Poker" con Enzo Paci

Dal 15 al 17 gennaio il teatro Michelangelo di Modena ospita la commedia "Poker" di Patrick Marber con il popolare attore Enzo Paci. La direzione del teatro Michelangelo offre a 18 lettori della Gazzetta (6 per ogni replica la possibilità di assistere gratuitamente allo spettacolo) .

MODENA. Dal 15 al 17 gennaio il teatro Michelangelo di Modena ospita la commedia "Poker" di Patrick Marber con il popolare attore Enzo Paci.

La direzione del teatro Michelangelo offre a 18 lettori della Gazzetta (6 per ogni  replica la possibilità di assistere gratuitamente allo spettacolo) .

Per  poter prenotare uno dei 18 biglietti (sei per la replica del 15, sei per la replica del 16 e sei per la replica del 17 gennaio)  è necessario essre iscritti alla comunità Noi Gazzetta ed accedere alla sezione Eventi sul nostro sito.

Una volta prenotato riceverete una mail con allegato un tagliando da stampare e consegnare alla cassa del teatro dove vi verrà assegnato il posto in sala.

Poker racconta una partita a poker speciale in un ristorante. Al tavolo siedono il proprietario e suo figlio, due camerieri e il cuoco. Ogni domenica sera dopo la chiusura e prima del giorno di riposo, questi vanno nello scantinato del locale e giocano a poker tutta la notte. Le settimane e la vita di queste cinque persone sono scandite da questa consuetudine.

Le loro passioni e le loro speranze si condensano in questa notte di sfida reciproca, in cui si cerca il riscatto: una settimana di gloria.

Questa routine viene spezzata dall’ingresso in scena, e quindi al tavolo da gioco, di un personaggio misterioso per quasi tutti i protagonisti della vicenda ma non per il pubblico, che porta, alla commedia e alla vita dei nostri amici, disequilibrio e curiosità e, a noi che assistiamo e che conosciamo elementi sconosciuti ai nostri eroi, una suspense sui possibili sviluppi degli avvenimenti e della partita che si giocherà. La prima commedia di Patrick Marber – ex cabarettista, autore anche del successivo CLOSER ,uno dei must della nuova drammaturgia inglese – è una creazione perfetta, leggera, crudele e molto, molto divertente.