Modena 1959/ Nasce la società per costruire l’A22

Il Comune azionista Intanto cresce il numero delle auto circolanti in città La Fiat 600 con targa “MO 50000” acquistata dall’Aci

MODENA. Messo in fuga il dittatore Fulgencio Batista, il 1° gennaio 1959 Fidel Castro entra trionfante a L'Avana alla guida dei suoi fedelissimi "barbudos". La sua ascesa al governo dell'isola si concretizzò il successivo 16 febbraio, quando assunse l'incarico di primo ministro del Governo Rivoluzionario cui unì quello di comandante delle forze rivoluzionarie (è morto il 25 novembre 2016).

Il 3 gennaio l’Alaska diventa il 49° Stato degli Stati Uniti d’America. Gli Stati Uniti l’avevano acquistata dalla Russia il 30 marzo 1867, per 7,2 milioni di dollari. Le Hawaii diventeranno il 50° Stato il 21 agosto dello stesso anno. Il 25 gennaio Giovanni XXIII, eletto al soglio pontificio come pontefice di transizione data la sua età (77 anni: era nato il 25 novembre 1881), cambia le sorti della Chiesa annunciando con grande sorpresa al Sacro Collegio dei Cardinali la sua intenzione di celebrare un Concilio Ecumenico per la Chiesa Universale.

La prima sessione iniziò nell'ottobre 1962 e si interruppe a seguito della morte del Pontefice il 3 giugno dell'anno seguente. Le altre tre sessioni furono convocate e presiedute dal suo successore Paolo VI, fino al termine dei lavori l'8 dicembre 1965. Nel 1958 le cause in Tribunale a Modena sono state ben 1.600, e 1.000 quelle in Pretura. Di queste 50 hanno riguardato fallimenti. Le denunce in Procura sono state 4.500, il 50% per incidenti stradali.



Quelle in Pretura ben 10.300 (viene processata anche un’anziana vecchietta – aveva 73 anni – che con destrezza aveva sottratto il portafoglio a una signora nella chiesa di Sant’Agostino, e a un’altra signora all’ingresso dell’Ospedale prima che aprissero i cancelli. Riconosciute le attenuanti generiche per problemi mentali, viene condannata a cinque mesi di reclusione e a 5.000 lire di multa, ma viene rilasciata).

Due processi importanti si svolgeranno nel 1959: uno a carico dell’autista Sighinolfi della ditta “Macchia” che il 24 luglio 1956 precipitò in un burrone con la corriera subito dopo Serramazzoni (ci furono 6 morti), l’altro a carico del giovane Egidio Lugli che il 6 maggio del 1957 guidava la “600” che ruppe il parapetto al Ponte Alto e precipitò in Secchia (morirono 3 giovani che erano con lui in auto).


L’8 maggio del 1958 era nata la redazione carpigiana della “Gazzetta dell’Emilia”, a cui era affidata la quarta pagina. Devo dire che gli avvenimenti degni di nota non erano molti: ci si occupava soprattutto dell’attore Ernest Borgnine, e della squadra di calcio.

A Sassuolo cinque operai vengono travolti dal crollo di undici capriate di un edificio in costruzione. Parte al piano terra, parte sulle impalcature, stavano sistemando il tetto. La capriata di testa è crollata, travolgendo ad una ad una le altre dieci. Portati di corsa all’ospedale lì vicino, non sono in pericolo di vita.

E si comincia ad abbattere un’ala dell’ex G.I.L. in Via Medaglie d’Oro. Era in pessime condizioni, ed era stata adibita a uso scolastico della sezione femminile dell’Istituto “Fermo Corni”.



Ma in quegli anni si compravano libri, si leggeva?

Il grande comico Nino Taranto durante uno spettacolo televisivo offre statistiche: il 15% degli italiani legge libri scientifici, il 25% legge i giornali a fumetti e il restante 69% legge le scritte sui muri. I libri più richiesti sotto le feste di Natale sono stati Il dottor Zivago di Boris Pasternak (ben 400 copie vendute in una libreria del centro) e Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa. Molti comprano libri a rate, soprattutto enciclopedie (gli “Oscar” Mondadori usciranno solo il 27 aprile 1965).

Nei negozi arriva la bambola “Barbie”, il primo giocattolo glamour della storia. Un modello estetico per tre generazioni di ragazzine. “Barbie” è stato tutto questo e continua ad esserlo confermando il suo successo senza tempo.

Al Festival di San Remo, in programma dal 29 al 31 gennaio, scoppia lo scandalo per la canzone “Tua” sussurrata da Jula De Palma, che crea imbarazzo ai dirigenti Rai. La gara canora è vinta però da Modugno e Dorelli con “Piove”.

A marzo esce invece negli Stati Uniti il film campione d’incassi “A qualcuno piace caldo”, diretto da Billy Wilder e interpretato da un trio d’eccezione formato da Marilyn Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis. Fu un anno di grandi film passati alla storia: citerò soltanto “Ben Hur”, “Un dollaro d’onore”, “Il generale Della Rovere”, “La grande guerra”, “Intrigo internazionale”.

A Vignola una “banda del buco” riesce a forzare il pavimento di una gioielleria dalla cantina sottostante, e si procura un bottino di 4.000.000 di lire. E a Modena in Corso Vittorio viene forzata la saracinesca di una tabaccheria: scompaiono le “Nazionali” e le costose sigarette estere, nonché tutti i valori bollati, oltre naturalmente al denaro rimasto in cassa.

Difficile trovare i colpevoli, e sui giornali si rincorrono questi ritornelli: “Proseguono le indagini della Polizia” e “I funzionari della nostra Questura stanno conducendo accurate indagini per l’identificazione dei responsabili”.

E a fine anno in Via Castellaro la “banda del buco” penetra nel negozio di elettrodomestici della ditta “Cav. Fangareggi” svaligiandolo.

Qualche lettore potrebbe avermi visto a spasso con “Topone”, il cane che ho adottato. Non incontro mai randagi. Nell’anno precedente a quello di cui stiamo parlando le cose non erano purtroppo andate così. Gli “accalappiacani” hanno catturato 278 cani. Di questi solo 111 sono stati ritirati dai legittimi proprietari. Ne sono stati abbattuti 143, e 24 sono stati ceduti all’Istituto di Patologia per esperimenti.

La strada statale n. 12 Abetone-Brennero è parte importante della storia e dell’economia modenese, perché la collega alla Toscana e al mondo di lingua tedesca.
 

fondata la Autostrada del Brennero S.p.A. che, due anni dopo, ottenne la concessione per la costruzione e il successivo esercizio dell'autostrada. L’Amministrazione Comunale di Modena decide l’acquisto di 50 azioni da lire 100.000 ciascuna. Ma tutti si lamentavano per il costo eccessivo dei pedaggi del tratto appena inaugurato Milano-Parma dell’Autostrada del Sole. Il numero delle automobili sta aumentando notevolmente, e la “Gazzetta” pubblica la fotografia di una “600” a cui viene applicata la targa “MO 50.000”. È stata acquistata dall’Automobil Club che la utilizza come “Scuola guida”.

Rolando Bussi