Modena 1959/ Santuario di Fiorano. I ladri rubano due corone d'oro

Adornavano le statue della Madonna e di Gesù Scatta l'obbligo della vaccinazione antipolio per i bambini

MODENA. Giunge a Modena in elicottero la statua della Madonna di Fatima, la “Madonna pellegrina”, accolta da una folla strabocchevole. Atterra in Piazza d’Armi, seguita da un altro elicottero dei Vigili del Fuoco. Collocata prima in Duomo, viene poi portata in Sant’Agostino con una solenne processione. Ma nel Santuario della Madonna della Salute di Fiorano due malviventi qualche giorno dopo si introducono di notte e rubano due corone d’oro che adornavano la testa della Madonna e di Gesù. Il 26 giugno un quadrimotore Lockheed Super Constellation della TWA, proveniente da Atene e diretto a Orly e poi a Chicago, partito dalla Malpensa esplode e si disintegra al suolo a Olgiate Olona durante un violento nubifragio.

Ci furono 69 vittime. A soli 500 metri dalla nostra Stazione ferroviaria gli artificieri, con un lungo e pericoloso lavoro, estraggono dalla massicciata una bomba inesplosa di cinque quintali, residuato dei bombardamenti. E in Via Badia un giovane soggetto da tempo a crisi nervose che lo inducevano a credere di essere perseguitato si impadronisce di una rivoltella e si asserraglia nel proprio appartamento. Viene disarmato coraggiosamente dopo una violenta colluttazione da un appuntato di Pubblica Sicurezza, che riporta contusioni multiple. Il giovane viene ricoverato presso l’Istituto psichiatrico di Reggio Emilia. / SEGUE A PAG. 24

La “Gazzetta” plaude all’abbattimento di vecchi palazzi “per far posto a più nuove costruzioni che maggiormente si addicono al nuovo volto che la nostra città sta assumendo”. E pubblica compiaciuta la fotografia dell’abbattimento di una grande costruzione che sorgeva all’incrocio tra Via Ganaceto e Corso Cavour!

Non è però edilizia abusiva, come invece accade il 16 settembre a Barletta, dove il crollo di soprelevazioni provoca 60 morti.

L’8 agosto muore don Luigi Sturzo (era nato nel 1871), fondatore del Partito Popolare, senatore a vita dal 1953. Figura simbolo dell'antifascismo, don Sturzo fu il teorizzatore e il principale promotore dell'impegno dei cattolici in politica, preparando il terreno ai futuri partiti e movimenti d'ispirazione cristiana. Nato a Caltagirone, in provincia di Catania, da famiglia nobile, fu ordinato sacerdote nel 1894 e due anni dopo conseguì la laurea in teologia alla Pontificia Università Gregoriana di Roma.

In quegli anni iniziò ad impegnarsi politicamente nel contesto della sua città, fondando il giornale La croce di Costantino.

Questo percorso giunse a maturazione nel 1919, con la fondazione del Partito Popolare Italiano, che guidò come segretario politico fino al 1923, quando per la sua forte opposizione al fascismo fu costretto a dimettersi e recarsi in esilio all'estero. Pur sostenendo l'impegno nelle istituzioni dei cattolici, predicò la più totale autonomia tra politica e Chiesa.

La “Gazzetta” intervista Paolo Campani (1923 - 1991), fondatore della “Paul Film”, uno dei grandi del cinema di animazione italiano e all’epoca noto al grande pubblico per i suoi famosissimi personaggi di “Carosello”. Molti ricorderanno l’“Omino coi baffi” della Bialetti o “Miguel son sempre mi” per la Talmone.

Molto si è discusso negli ultimi tempi sulla obbligatorietà o meno dei vaccini: “No Vax” contro “Sì Vax”.

Il 22 settembre del 1959 entra in vigore l’obbligatorietà della vaccinazione antipolio. Per essere ammessi a scuola i genitori dovranno presentare l’attestato rilasciato dall’Ufficio sanitario del Comune.

Il 24 settembre inizia sulla Rai lo “Zecchino d’Oro”, Festival internazionale della Canzone dei bambini. A presentarlo è Cino Tortorella nei panni di “Mago Zurlì”.

Comincia il “disgelo”. Per la prima volta dopo la fine della Seconda guerra mondiale si incontrano per tre giorni (25-27 settembre) a Camp David, residenza estiva del Presidente degli Stati Uniti, Dwight Eisenhower e Nikita Khruscev, Segretario generale del Partito Comunista dell’Unione Sovietica.

Il 18 novembre, sotto l’incalzare del mal tempo, crolla a Rubiera il ponte sul Secchia. Non ci sono per fortuna morti o feriti.

Il 2 dicembre in Francia crolla invece la diga di Malpasset, al Frejus. L’inondazione che segue provoca 421 vittime. È il più grande disastro della storia francese.

E a fine anno è gloria per l’Italia: Emilio Segrè (1905-1989) vince il premio Nobel per la Fisica, e Salvatore Quasimodo (1901-1968) vince il premio Nobel per la Letteratura. Ma in Italia in novembre Pier Paolo Pasolini vince il “Premio Crotone” con Una vita violenta. Per protesta si dimettono dalla giuria il presidente della Corte d’Appello di Catanzaro e l’organizzazione perde il sostegno della giunta comunale.

Nicola Pietrangeli (è nato nel 1933) è il primo italiano a vincere il torneo di tennis singolare maschile "Internazionali di Francia", noto anche con il nome del campo su cui è disputato: Roland Garros di Parigi.

In finale ha battuto in quattro set il sudafricano Ian Vermaak (3-6, 6-3, 6-4, 6-1). Il campione italiano si è ripetuto anche l'anno seguente, battendo il cileno Luis Ayala, mentre nel 1961 e nel 1964 è stato sconfitto in finale.

Dopo di lui, solo Adriano Panatta, nel 1976, ha vinto questo torneo.

Campionato di calcio 1959/60, Napoli-Juventus, match che avrà sempre una certa importanza e ricadute sociali oltre i confini del calcio.

Questo passa alla storia perché inaugura lo Stadio San Paolo (inizialmente Stadio del Sole) del capoluogo partenopeo. Per la cronaca, gli azzurri vincono per 2 a 1 davanti a un pubblico che gremisce in ogni ordine di posti gli spalti del nuovo campo di gioco (in questo campionato le cose vanno diversamente!).

Rolando Bussi