Modena, ritorna “Passa la Parola” E l’arte della lettura invade le piazze di sei comuni

La rassegna di letteratura per ragazzi al via dal 3 maggio Primi ospiti a Modena Chiara Carminati e Luigi Garlando

Modena, torna Passa la Parola festival letteratura per ragazzi

MODENA. «Cerchiamo di essere i custodi della immaginazione dei bimbi e dei ragazzi» spiega il vicepresidente del Csi Raffaele Della Casa. «Leggere è un’arte lenta - gli fa eco l’esperta di libri Sara Tarabusi - per questo leggeremo tutto Pinocchio in piazza Grande». I citati sono, insieme a Milena Minelli, le anime del Festival della lettura per ragazzi “Passa la parola”: manifestazione che si terrà a Modena, Castelfranco, Castelnuovo, Castelvetro, Spilamberto e Vignola giunta alla ottava edizione e prevista in città dal 3 al 5 maggio. . Ieri la presentazione dell’evento che poi proseguirà in provincia secondo il seguente calendario: a Castelfranco il 7 maggio, l’11 a Castelvetro, a Vignola il 3, 6, 7 e 22 maggio, a Spilamberto il 17, 18 e 21 e il 31 maggio a Castelnuovo. L’iniziativa, dunque, coinvolge sei comuni e ovunque si leggerà, dalle biblioteche alle strade, dal carcere di Sant’Anna, ai giardini, dalle piazze ai musei, dai condomini alle scuole, attraverso il coinvolgimento di quaranta tra scrittori, illustratori, artisti, narratori, studenti, insegnanti, volontari lettori, cittadini.

Saranno più di cinquanta le attività offerte gratuitamente, accessibili a tutti, per una pedagogia della lettura, per conoscere e approfondire la letteratura per ragazzi dalla voce dei suoi protagonisti. Tra essi, alcuni dei maggiori scrittori italiani come i premi Strega e Andersen Guido Sgardoli, Luigi Garlando, Chiara Carminati. Si diceva dei luoghi dove, dopo l’inaugurazione del 3 maggio a Palazzo comunale e alla Delfini di corso Canalgrande, si potrà assistere tra pochi giorni a “Passa la Parola”: tra questi piazza Mazzini, il San Filippo Neri, Palazzo dei Musei, il teatro anatomico Scarpa di Unimore, la Sala Truffaut a Palazzo Santa Chiara, il Vecchi Tonelli, la casa circondariale di Modena, la sede del Csi in via del Caravaggio.

Il festival, organizzato e ideato dal Centro sportivo italiano Modena e dalla libreria per ragazzi di Vignola “Castello di Carta” parte alle 11 di venerdì con Chiara Carminati che incontra le classi della scuola secondaria di primo grado alla Delfini, seguita dallo scrittore e giornalista Luigi Garlando. Alle 15 presso la scuola secondaria Paoli è la volta di Antonio Ferrara che incontrerà gli studenti delle scuole e le loro famiglie per raccontare i suoi libri. L’intero programma è disponibile sul sito www.passalaparola.it.

Ieri i protagonisti hanno parlato alla vigilia della ottava edizione. «Tutto è nato dal Castello di Carta e dall’incontro con il Csi, ma abbiamo quest’anno anche lavorato tanto con il Comune di Modena. Quest’anno offriamo molto, visto che leggere è una vera rivoluzione, presentiamo tantissime novità come ad esempio la mappatura dei luoghi più importanti del centro storico e altri meno usuali, come ad esempio le carceri». «Passa la parola - spiega l’assessore alla Cultura Gianpietro Cavazza - cresce a ogni edizione dal punto di vista dell’offerta culturale, delle presenze, dei fruitori, dei lavoratori, dei partecipanti. È una scelta pop per fare piacere a tutti la lettura».

Secondo Della Casa del Csi “unire arte e sport significa salvare le parole e al tempo stesso pensare anche allo sport. E salvare le persone, per noi che educhiamo anche attraverso lo sport - conclude - rappresenta una vera missione”. —

S.L.
 

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