Musica e deejay per un amarcord del mitico Kiwi di Piumazzo

Domani viale Mazzini diventa una discoteca per un omaggio al mitico locale di Piumazzo con tutti i protagonisti di allora che ne fecero uno dei posti di punta del divertimento giovanile

VIGNOLA. È ormai tutto pronto a Vignola per la speciale serata di domani, durante la quale per la prima volta in assoluto Vignola ospiterà un evento “Remember” del Kiwi, la storica discoteca di Piumazzo di Castelfranco aperta nel 1970 e chiusa definitivamente nel 2012. . «Oltre quarant’anni di grandi successi musicali e di indimenticabili ricordi - spiega Alberto Frontini, assessore al turismo e agli eventi del Comune - saranno gli autentici protagonisti di questa iniziativa, che si terrà in viale Mazzini, nel cuore di Vignola, dalle 19.30 e fino alle 23.30. Abbiamo accolto con grande favore la proposta degli ideatori dell’iniziativa, ovvero storici gestori e dj del Kiwi, di realizzare a Vignola un evento come questo. Del resto, anche per tanti vignolesi, e per tutto il territorio in genere, questo locale da ballo ha rappresentato per diversi decenni un punto di riferimento per i momenti di divertimento. Aspetto dunque, sabato prossimo, tutti coloro che vogliono ballare, fare festa e ricordare i tanti bei momenti trascorsi in questa discoteca. Non da ultimo - conclude Frontini - questa è un’iniziativa che coinvolge direttamente il nostro territorio, dal momento che collaboreranno anche diverse attività commerciali vignolesi. Per garantire la massima sicurezza, inoltre, è stato predisposto un servizio ad hoc. L’ingresso, ovviamente, rimane gratuito e aperto a tutti».

Lo storico Kiwi Cathedral, durante oltre quarant’anni di storia, ha tenuto a battesimo o ha consacrato diversi grandi artisti del mondo della musica e dello spettacolo. Hanno calcato il suo palco nomi indimenticabili come Barry White, Fabrizio De André, Adriano Celentano, Lucio Dalla, i Nomadi, i Pooh, solo per citarne alcuni. Il Kiwi Cathedral del resto è stato, insieme ad altri locali modenesi come il Picchio Rosso, uno dei locali storici del territorio, che ha esportato un modello di “industria del sano divertimento” anche all’estero.


Massimo Gavioli, organizzatore dell’evento di domani sera, ricorda: «Era un locale bellissimo, grande, imponente, pieno di luci e di effetti speciali (il laser fu lanciato proprio al Kiwi). La gestione era molto seria. La proprietà era dell’ing. Giugni, mancato alcuni mesi fa, cui dedicheremo la serata. Dal personale alla programmazione artistica, tutto era organizzato nei minimi particolari. Il territorio di Vignola - prosegue Gavioli - è sempre stato un “bacino” naturale per il Kiwi: allora Facebook non c’era, al suo posto c’era la “chiacchiera”, il “passaparola”, il “ho sentito dire che…». C’era insomma il contatto “reale” con le persone. Era inoltre un locale sempre aperto: io lavoravo dal mercoledì alla domenica sera con generi diversi. Del resto, c’erano tre sale, dopo la sua ristrutturazione a causa di un incendio: oltre a quella principale, se ne aggiunsero altre due: il Kiwino (il “Night”) e l'Ambush (il Privè), dove si entrava a coppie”.

Vignola, domani sera a partire dalle 19, vuole fare rivivere quell’atmosfera e quelle emozioni. Per l’occasione, viale Mazzini sarà completamente chiusa alla circolazione delle auto, per consentire lo svolgersi della manifestazione in piena sicurezza, così come saranno chiuse al traffico anche le vie che incrociano viale Mazzini nella zona pedonale. —