Zocca. Vito ci porta al bar “al Portico” dove l’umanità dà spettacolo

Il 23 agosto in piazza la commedia col comico bolognese e il Duo Sconcerto

ZOCCA. Prosegue la settima edizione del festival Artinscena, alle 21 di domani a Zocca (Piazza del Comune) con “Un bar al Portico’’ scritto da Enrico Saccà per Vito e il Duo Sconcerto. Ognuno di noi, prima o poi, incappa in un bar di provincia dall’arredo orribile e dalla clientela a dir poco pittoresca; ecco, “il bar al Portico” è quel tipo di locale lì. Chi lascia la via Emilia e si infila nel dedalo di viuzze che si perdono nella Bassa, gira che ti rigira prima o poi lo troverà. Da quarantacinque anni resiste a ogni sorta di moda e di crisi, per la gioia dei suoi affezionati avventori e per lo stupore dei pochissimi forestieri che vi capitano. Dentro ci trovi chi attacca bottone con tutti e chi non parla con nessuno; chi vuol solo leggersi il giornale e chi non vede l’ora di farsi una partita a carte; chi parte di primo mattino con un caffè corretto sambuca e un bianchino e chi con l’acquisto di un pacchetto di gomme da masticare pensa di essersi guadagnato il suo posto al tavolino per l’intera giornata. Nel bar al Portico si può ancora discutere di politica (tutti ladri), parlar di donne (quelle gnocche), parlare dei bei tempi andati (sempre belli), raccontare qualche nuova avventura (sempre inventata) e prendersi in giro ininterrottamente (arrivando spesso alla meni). Perché il bar non è un locale, ma una seconda casa; di più, una vera patria d’elezione. Allora, per chi lo cerca, sappia che non ci sono indicazioni, e poi il locale non ha nemmeno l’insegna, ma tanto è l’unico bar della zona sotto all’unico portico della zona… Impossibile sbagliarsi. Tutti i colori della cultura di Artinscena (fino al 29 agosto) includono un calendario unico di progetti legati al mondo dello spettacolo, della musica, della poesia e non solo, a cura dell’Associazione Laboratorio Musicale del Frignano e Associazione Musica Officinalis - con la direzione artistica di Andrea Candeli e Gabriele Bonvicini. —