Rudi lo zombie sbarca negli Usa, premiata serie made in Modena

La serie arriva sulle piattaforme streaming anche in India e Russia. Anteprima al Victoria

MODENA. Rudi lo zombie, o per meglio dire “l’ex infetto”, riscuote premi nei festival americani e russi e ora in occasione del compimento dei tre episodi della serie web “made in Modena” arriva sulle piattaforme streaming di Usa, India e Russia.

Potenzialmente, dunque, si attendono milioni di spettatori per un prodotto cinematografico pensato da Vincenzo Malara e interamente girato nel capoluogo con attori professionisti e un cammeo del volto del momento Lino Guanciale. Tutto in attesa del 25 novembre, quando in anteprima nazionale al cinema Victoria andrà in onda il film completo di tre episodi (ore 21, ingresso gratuito, si prenota sulla pagina www.facebook.com/rudi.laserieweb dal 25 ottobre).

Ieri in municipio il produttore e autore Vincenzo Malara e il regista Lillo Venezia hanno presentato l’iniziativa che nei mesi scorsi, attraverso un gruppo che ha interessato circa duecento persone, ha animato il centro storico con le riprese notturne lungo via Emilia e alla Ghirlandina.

“Non ci aspettavamo tale successo - spiegano Malara e Venezia con il vice regista Pier Nicola Arena - dopo gli inizi nel 2017 con i primi set allestiti in centro storico. Ma presto ci siamo accorti che le persone assistevano incuriosite quando giravamo di giorno in luoghi particolarmente complessi. Tutto è iniziato tre anni fa e la scintilla è stato l’attore che interpreta Rudi, Christian Terenziani, con il quale abbiamo dato vita a una serie che non è horror pur trattando di zombie ma piuttosto legata alla discriminazione e alla difficoltà del reinserimento nella comunità”.

Tra fine 2019 e inizio 2020 la serie “Rudi” sarà appunto diffusa su diverse piattaforme streaming tra cui Xerb.tv mentre in Italia la presentazione sarà a cura di Première Film dopo che già la prima puntata della miniserie - l’unica già andata in onda - ha vinto in giro per il mondo una dozzina di riconoscimenti.

Già in carnet ci sono infatti tre premi agli Independent Short Awards di Los Angeles (la miglior puntata pilota, il miglior prodotto new media, il miglior duo di recitazione dei protagonisti di Rudi Christian Terenziani e Marianna Folli), due premi agli “Oniros Film Awards”, due premi al “Tuscany Web Festivalb” e altri al Film Festival di Matera, all’americano “Direct short Online Film Festival”, all'Eurasia Monthly Film Festival (Russia) e al Worldwide Film Festival.

Le riprese del film che narra la storia degli zombie e la loro “cura” dopo morte e sangue in giro per la città hanno visto anche momenti curiosi. A esempio quando dei cittadini, sorpresi, per avere visto alcuni zombie usciti dalla Ghirlandina, hanno chiamato impauriti la polizia municipale che ha spiegato loro come fosse tutto finto. La serie ha anche risvolti per la comunità, come spiega Eugenio Tangerini delle relazioni esterne Bper e l’assessore al turismo e smart city Ludovica Ferrari: “Tutta la storia mette al centro - spiegano - i nostri monumenti principali e c’è innovazione anche per la scelta della distribuzione”. —
S.L.