Gmi a Modena, una stagione di musica colta tra Beethoven e il Romanticismo

Si comincia al S. Carlo con AltreVoci Ensemble. Tanti ospiti d'eccezione, da Bahrami a Laneri e Andreev

MODENA. Quindici concerti con nomi noti in Italia e in Europa e vincitori dei più importanti concorsi internazionali di musica da camera. Un repertorio incentrato sulla grande musica da camera classico romantica. Inoltre, dieci concerti fuori abbonamento con “biglietto faidaté” (da 0 a 10 euro) che spaziano in mondi sonori meno usuali.

Sono solo alcune proposte della nuova stagione della Gioventù Musicale di Modena per il trentennale della sua fondazione. «Il nostro obiettivo è quello di portare in città la grande musica da camera del periodo classico romantico, eseguita da giovani musicisti avviati a grandi carriere internazionali» sottolinea Mauro Bompani, responsabile GMI Modena. «Il primo appuntamento è il 30 ottobre e si andrà avanti fino al 10 maggio. E proporremo la musica colta in luoghi diversi e a pubblici diversi».

«La nostra città ha il merito di avere tutta la filiera della musica - ha aggiunto l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi - e ci sono luoghi di formazione dove è possibile costruirsi anche un percorso lavorativo-artistico».

GMI anche quest’anno si avvale della collaborazione dell'Istituto Vecchi-Tonelli per alcuni appuntamenti. «I nostri allievi - ha rimarcato Antonio Giacometti, direttore del Vecchi-Tonelli - saranno protagonisti di Spazio 15, un quarto d'ora di musica eseguita dagli allievi».

Nella nuova stagione, inoltre, tornano alcuni degli amici storici della GMI, musicisti di grande fama, da Ramin Bahrami (22 marzo del 2020) ad Alessandro Carbonare (19 aprile 2020), primo clarinetto dell'Orchestra Santa Cecilia; da Francesca Dego a Maria Perrotta e Martin Owen (26 gennaio 2020); da Laura Marzadori (spalla dell'Orchestra della Scala) a Olaf John Laneri (16 marzo 2020). Anche questa stagione si caratterizza per la presenza di un “filo conduttore” con una rilevante presenza di musiche di Beethoven, nel 250° della nascita, tra le quali spicca la prosecuzione della proposta dell'integrale delle sue Sonate per violino e pianoforte, proposta da Laura Marzadori e Olaf John Laneri.

Primo appuntamento mercoledì 30 ottobre, alle 21, al Teatro San Carlo, con Cristina Zavalloni (mezzosoprano), Carlo Boccadoro (direzione), AltreVoci Ensemble. Si prosegue sabato 16 novembre, sempre al San Carlo (alle 17.30), con il Quartetto d'archi Atma. Igor Andreev (pianoforte) sarà ospite sabato 30 novembre (alle 17.30) all'Auditorium Biagi.

La vendita degli abbonamenti scatterà il 25 ottobre presso la sede GMI in Rua Muro 59. —