Modena-Berlino tra cinema e arte trent’anni dopo la caduta del muro

Da lunedì un programma di incontri e mostre per celebrare la fine della divisione Est-Ovest

MODENA. Trent’anni fa, il 9 novembre del 1989, accadde uno degli eventi più importanti della storia del ventesimo secolo: la caduta del Muro di Berlino, uno dei più tragici simboli della divisione tra Est e Ovest. Dal lunedì, 4 novembre, Modena proporrà una serie di iniziative commemorative di quel momento storico, organizzate dal Comitato comunale per la storia e le memorie del Novecento. Le attività comprese nel programma di “L’Europa prima e dopo il muro” sono state presentate da Gianpietro Cavazza, vicesindaco; Andrea Bortolamasi, assessore alla Cultura; Fabio Poggi, presidente del Consiglio comunale e Metella Montanari, direttrice dell’Istituto storico di Modena, alla Galleria Europa di piazza Grande, che ospita proprio un grande frammento graffito del Muro di Berlino.
«Quella del Muro di Berlino - è stato sottolineato dai presenti - è una vicenda che ha segnato tragicamente un’epoca, quella della guerra fredda con tutte le sue conseguenze, che ha determinato la geopolitica mondiale e la vita di intere popolazioni. Conoscerla è fondamentale, così come lo è riflettere sul presente e il futuro dell’Europa, la cui unità ci ha garantito pace e prosperità, frutto dell’abbattimento dei muri e non certo della costruzione di nuove barriere». Si comincia dunque lunedì con due incontri con Filippo Focardi, dell’Università di Padova, mentre il Consiglio con Alfonso Botti di Unimore, si svolgerà giovedì 14 novembre. In calendario ci sono incontri per le scuole, ma aperti a tutti i cittadini, al Bper Forum Monzani; una rassegna di film a cura di Circuito Cinema e Arci alla Sala Truffaut; una performance teatrale di Ert realizzata in collaborazione con Laboratorio Aperto di Modena all’ex Aem di viale Buon Pastore.
Diversi anche gli itinerari scuola-città promossi dal centro multieducativo MeMo; gli incontri all’Università; le presentazioni di libri con gli autori e tanti altri appuntamenti. Il programma completo delle iniziative è online (www.comune.modena.it). Dal 9 novembre sarà anche visitabile gratuitamente, in Galleria Europa, la mostra fotografica “Linea nelle linee” una serie di scatti di Antonella Bozzini che rappresentano l’inizio di un progetto fotografico sulla trasformazione dello spazio urbanistico-architettonico dell’area dove sorgeva il muro, a cura di Andréa Romeiro e Maurizio Rebuzzini. Seguendo un percorso ideale nel centro di Berlino, iniziato dalla Hauptbahnhof, a nord, per concludersi a Postdamer Platz, circa tre chilometri a sud, le immagini mostrano le opere che hanno coinvolto grandi architetti contemporanei. La mostra è allestita fino a sabato 30 novembre. È aperta al pubblico lunedì e giovedì dalle 9 alle 18.30; martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13. Da dieci anni un pezzo del Muro di Berlino è esposto prtoprio all’interno della Galleria Europa di piazza Grande, sede di Europe Direct Modena sotto i portici del Municipio. Il pezzo del muro arrivò in città grazie ad una donazione dell’allora Pds modenese che il Comune accettò sottolineando, in particolare, come ricorda anche la delibera di giunta di quell’anno, che “la caduta del Muro di Berlino ha dato avvio al processo di riunificazione del continente europeo e ha reso possibile lo storico allargamento dell’Unione Europea”. —

N.C.