Modena, il Guercino torna in San Vincenzo sulle note di Gioachino Rossini

Organizzata dall’associazione Mo-Mus l’esecuzione della Petite Messe Solennelle per coro piano, harmonium e 4 solisti con artisti di levatura internazionale Appuntamento il 16 e 17 novembre

MODENA. La “Madonna in trono con i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo” del Guercino, ora alla Galleria Estense, sarà accolta fra una decina di giorni nella chiesa di San Vincenzo, da cui è stata trafugata il 3 agosto 2014. Nella mattinata del 17 novembre, prima della messa, ci sarà la cerimonia di inaugurazione: la grande tela potrà essere ammirata nella ritrovata bellezza, dopo il restauro dovuto ai danni provocati dall’incredibile furto nella chiesa di corso Canalgrande.

Modena, festa in San Vincenzo per il ritorno del Guercino

Un atteso evento e il 16 novembre alle 18.30, sarà eseguita in chiesa la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, organizzata dall’associazione Mo-Mus (Modena Musica). Un grande concerto per coro, pianoforte, Harmonium, che vedrà impegnati il tenore Riccardo Della Sciucca, il soprano Sara Rossini, il mezzosoprano Cristina Melis e il Basso Lorenzo Barbieri di Modena, accompagnati da Federica Cipolli al pianoforte e al modenese Davide Zanasi all’Harmonium. «Sono artisti giovani, che hanno calcato già palcoscenici importanti e - dice Federica Cipolli - hanno voluto collaborare a questo progetto. La parte musicale è affidata a Stefano Seghedoni e al coro Mo-Mus».

«Abbiamo scelto “La Petite Messe” già eseguita a Modena dalle Corali, ma mai - sostiene Seghedoni - nella versione originale, con 12 componenti il coro, anche se per Rossini ne bastavano otto». L’ingresso al concerto è di 15 euro (gratis per bimbi sotto i 12 anni), 20 per posto prenotato e numerato, 40 se si vuole anche la confezione di balsamico dell’Acetaia Malagoli. Prenotazioni modenamusica@gmail.com, 3394706734. A tutti i presenti un buono per la Gelateria Pomposa che ha realizzato una speciale “torta Guercino”, raffigurante il capolavoro del maestro. Una torta che ieri sera è stata presentata e gustata presso le sale attigue alla chiesa di San Biagio, dove è stato reso noto il programma. Straordinario l’interesse per il grande dipinto che Guercino realizzò nel 1629 per gli Estensi. La tela fu recuperata, nel 2017, a Casablanca dai carabinieri e poi sottoposta a restauro a Roma. —