Soliera, Arti Vive si apre con Carver e il quotidiano diventa poesia

“Ad esempio questo cielo” di Dimitri/Canessa si ispira all’opera dello scrittore statunitense

SOLIERA. La stagione teatrale di Arti Vive Habitat si apre alle 21 di domani, al cineteatro Italia, con la prima nazionale di “Ad esempio questo cielo”, il nuovo spettacolo della Compagnia Dimitri/Canessa, ispirato all’universo poetico dello scrittore americano Raymond Carver. In scena Federico Dimitri e Andrea Noce Noseda, diretti da Elisa Canessa, con il disegno luci di Marco Oliani, i costumi di Joachim Steiner-Oberndofer. E da venerdè a domenica la compagnia tiene un laboratorio intensivo rivolto ad attori e appassionati di teatro (info e iscrizioni: laboratori@stefanocenci.org)..

“Ad esempio questo cielo” è uno spettacolo che spinge la ricerca della compagnia Dimitri/Canessa verso un altrove poetico, in una sorta di riconciliazione con quel “mondo contemporaneo” che era stato oggetto di sbeffeggiamento nella precedente produzione: “Hallo, I’m Jacket! Il gioco del nulla”.

«La necessità che ci ha mosso - spiega la compagnia - è stata quella di ritrovare, all'interno di questo grigio/ovunque, segmenti di luce. Piccole epifanie. Spazi poetici. Chiarito ciò, un autore si è riaffacciato con forza alla nostra memoria: Raymond Carver. Carver si occupa di tutti gli infiniti segmenti che restano fuori e usa la scrittura per avere a che fare direttamente con l'esistenza. Dopo l'ultima pagina dell'ultimo racconto, dopo l'ultima poesia, l'ultimo frammento, quello che resta è una voglia commossa e potente di far parte del mondo, di stare insieme agli altri. Carver è un autore che è riuscito a stento ad evitare una morte per alcolismo e che continuava a scrivere con un tumore al cervello e due terzi di un polmone divorati dal cancro. Eppure, consapevole di non avere più molti giorni da vivere, dichiara imbarazzato in un'intervista che ogni sua poesia dovrebbe intitolarsi Felicità. “Vorrei avere ancora un po’ di tempo. Non cinque anni, e nemmeno tre, non potrei sperare così tanto — ma se avessi anche solo un anno. Se sapessi di avere un anno…”».

Da questo nucleo esistenziale prende spunto “Ad esempio questo cielo”. Sulla scena due attori. Due aste con microfoni ai lati. Al centro una piattaforma girevole. Due uomini in scena a dare vita alle parole di Carver rendendo manifesto il suo canto all’esistenza, al mondo, all’umano.

I prezzi dei biglietti rimangono invariati: 10 euro intero, 8 ridotti (under 25, over 60 e iscritti al laboratorio permanente di Arti Vive). —

N.C.