La musica Gospel conquista Modena, e i cori a teatro fanno il tutto esaurito

Decine di recital natalizi in città e provincia  I direttori: «Un fenomeno in espansione»

MODENA.  Tutti pazzi per il gospel nelle sale e nei teatri di città e provincia. E quando il Natale arriva, gli appuntamenti per ritrovare un clima in stile “Sister Act” sono moltissimi e con l'imbarazzo della scelta per gli appassionati del genere.

In città sempre più persone di tutte le età si stanno avvicinando alle realtà che promuovono la cultura gospel. Una di queste è il “Serial Singers Gospel Choir”, coordinato dal 2015 da Roberto Penta.

«Siamo nati nel 1993 - spiega - e ci siamo evoluti nel tempo con varie persone alla direzione. Nel panorama gospel modenese siamo la realtà più longeva, entrata nel tempo a far parte della Corale Rossini. Il fenomeno è veramente in espansione e ciò che attira le persone è la commistione tra gli aspetti della musica corale e il pop, una musica sacra non per forza legata alla tradizione accademica».


In questa formazione figurano una sessantina di persone, dai venti ai sessant'anni, molti non professionisti, ma che ogni mercoledì si ritrovano per provare alla sede della storica corale modenese in via Livio Borri 30. Stesso giorno di prove invece, ma all'Abate Road, il locale nato a due passi dalla Stazione dei treni, per il “Modena Gospel Chorus” diretto da Johnny Borelli: «Siamo attivi da una decina di anni - racconta il deus ex machina dell'iniziativa - all'inizio eravamo in quattro, poi ci siamo aperti e adesso ci sono trenta coristi, i quali hanno fatto provini e formazione. Alcuni solisti sono anche professionisti. C'erano pure tante persone che non sapevano l'inglese e nel tempo l’hanno imparato. Facciamo prove tutto l'anno per fare otto concerti per lo più concentrati nel periodo di Natale. È un peccato perché il gospel è bello e si addice a tutti i momenti dell'anno».

Entrambi i cori sono impegnati proprio oggi in concerti in città. Alle 21, al teatro Michelangelo, si esibisce il “Modena Gospel Chorus”, con le musiche a cura di Davide Borelli: «È tutto esaurito da una settimana - spiega Jhonny Borelli - e anche lo scorso anno era andata così. Ci hanno chiesto per Natale 2020 di fare un doppio concerto al “Michelangelo” e stiamo prendendo contatti con teatri a Mirandola, Bomporto e Vignola per organizzare nuove serate anche oltre il periodo delle festività».

Per il “Serial Singers Gospel Choir” l'appuntamento è invece al Teatro Comunale “Luciano Pavarotti” questa sera alle 20.30 all'interno del concerto di Natale della Corale “Rossini” (vedi articolo qui accanto).

Ma per chi non potesse essere al Comunale questa sera si può recuperare anche domani alle 15.30 in via Panni 212 al Centro Sociale Anziani e Orti Buon Pastore. «Stasera promuoveremo anche il nostro nuovo cd “Let it shine” - spiega Roberto Penta - con all'interno dei brani natalizi e gospel: alcuni verranno eseguiti sul palco nel corso della serata».

Tanti altri, inoltre, sono gli appuntamenti con questo genere di musica anche in provincia. Domani a Mirandola alle 16 si esibisce il “RDM Fortress Gospel Choir” che, con partenza da via Cavallotti, eseguirà un concerto itinerante per le vie del centro.

Sempre domani, a Carpi, alle 21.30 la Sala del Mori del Palazzo dei Piro ospita i cori “One Voice”, “Gospel Soul Young” e “Gospel Soul” con Daniele Bisi al piano e la direzione di Grazia Gamberini.

Il 29 dicembre esibizione dedicata ai pazienti dell'ospedale di Mirandola a cura del “Faith Gospel Choir” di Carpi e poi si va a gennaio: appuntamento domenica 5 alle 18 nella chiesa Madonna di Sotto a Sassuolo con “Gospel and more”, infine per l'Epifania “Faith Gospel Choir” si esibisce di nuovo a Carpi alle 17.30 negli spazi di corso Fanti 89. —