Vignola, Jazz in’It: Winter Ricciardi e Lussu e un omaggio a Count Basie

La celebre “Kansas City Suite” con la Big Band  Appuntamento al teatro Fabbri stasera alle 21

VIGNOLA. Va in scena, alle 21 di oggi, al teatro Fabbri la consueta edizione invernale della rassegna Jazz in’It. La serata, ad ingresso gratuito, si articola in due momenti.

Nella prima parte il duo di Alice Ricciardi e Pietro Lussu presenterà il recente lavoro discografico “Catch a Falling Star” e a seguire la Jazz in’It Orchestra omaggerà la figura di Count Basie. Alice Ricciardi e Pietro Lussu attingono da varie fonti musicali fondendo la maestosità dell'American Songbook con la Musica Pop degli anni '50 e ’60 e il jazz d’autore.

In questo eclettico programma musicale il “fil rouge” è dato dal suono e dall’approccio distintivo del duo: Alice porta la sua conoscenza della cultura del jazz vocale, l'immaginazione melodica, l’interpretazione sottile di testi e musica. Pietro è un partner sensibile e stimolante, che combina creatività con eleganza, ironia, tradizione e svolte inaspettate. Il duo abbraccia la musica con curiosità, audacia e spontaneità. L’interazione dinamica, così come il senso di sospensione, allusione, sono tutte espressioni che l'ascoltatore completa in una miriade di interpretazioni personali.

La loro musica è stata documentata da importanti etichette tra cui si ricordano EMI, Verve, Dreyfus Records e collaborano con alcuni tra i più stimati musicisti italiani ed internazionali come Fabrizio Bosso, Bob Mintzer, Mark Turner, Jeremy Pelt e molti altri. All’indomani del loro concerto vignolese Alice e Pietro si sposteranno a Perugia per esibirsi all’interno dell’edizione invernale di Umbria Jazz, importante rassegna dove da anni sono di casa. . La seconda parte di serata vede la sul palco la Jazz in’It Orchestra impegnata in un omaggio a Count Basie.

In programma la celebre “Kansas City Suite” composta per l’orchestra di Basie dal saxofonista Benny Carter. Questa vera e propria composizione orchestrale attinge dalla vasta tavolozza di colori che offre l’organico della big band andando a creare un susseguirsi di 10 brani differenti per ritmi, stili ed atmosfere.

Fiore all’occhiello del Festival Jazz in’It, questa big band, è composta da alcuni dei migliori ed affermati musicisti jazz del panorama musicale nazionale. Da diversi anni è una realta consolidata del jazz italiano ed ha all’attivo importantissime collaborazioni, sia dal vivo che in studio di registrazione, con artisti del calibro di Benny Golson, Jerry Bergonzi, Michel Godard, Stjepko Gut, Shawn Monteiro, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Alice Ricciardi, Flavio Boltro, Gege Munari e tanti altri. —