Modena, i Big one dal vivo aprono lo scrigno con le perle dei Pink Floyd

Al teatro Storchi di Modena arriva una tra le tribute band più note in Europa

MODENA. . Dopo i due sold out al Blue Note di Milano continua “A Saucerful Of Secret Songs“, il nuovo tour italiano dei Big One, popolare tribute band dei Pink Floyd, considerata dalla critica la migliore in Europa.
La tappa modenese è in programma giovedì alle 21, al Teatro Storchi di Modena. E' un periodo felice per la band veronese, nota a livello internazionale per la riproduzione fedele delle sonorità e degli arrangiamenti dei Pink Floyd, con una strumentazione vintage e un visionario light-show in armonia con l'immaginario Floydiano. Il riferimento a “A Saucerful Of Secret Songs” (pubblicato nel giugno 1968) è voluto visto che per l'occasione i Big One interpreteranno alcuni brani dal secondo album dei Pink Floyd, ma rivisiteranno anche l'intero repertorio allo scopo di offrire un vero e proprio "scrigno di canzoni segrete".

Durante la prima parte del concerto la band proporrà una successione di brani tratti dai primi due album e dal celeberrimo “Thee Dark Side of the Moon”; nel secondo set ci sarà una reinvenzione del meglio della musica floydiana fino al loro ultimo “Thee Endless River”. Dichiara il chitarrista e leader Leonardo De Muzio, intervistato da Athos Enrile: «Quasi ogni anno aggiorniamo il repertorio. Quello dei Pink Floyd è talmente vasto che ci possiamo permettere di aggiornarlo per buona parte della durata della scaletta. Stavolta portiamo in giro un po’ di brani dal loro esordio fino a A Saucerful of Secrets. In realtà, a parte un paio di brani di quell’album, riproponiamo anche pezzi antecedenti e successivi, intervallati anche da brani più recenti. Cerchiamo di accontentare - rimanendo nel tema del titolo dello spettacolo - anche chi conosce solo i brani per cui i Floyd sono diventati famosi. Si tratta proprio di uno scrigno di canzoni segrete che però non intendo rivelare: il pubblico scoprirà tutto ai nostri concerti».


Nati nel 2005, protagonisti di tour italiani ed esteri che li hanno consacrati come migliore tribute band floydiana in Europa, i Big One hanno attinto a piene mani dai classici di tutta la produzione dei Pink Floyd, spaziando dal periodo psichedelico dei primi anni '70 fino agli album più recenti. La Big One è formata da: Leonardo De Muzio (chitarra solista, voce, synth, arrangiamenti), Luigi Tabarini (basso e voce), Stefano Raimondi (batteria e percussioni), Stefano Righetti (organo Hammond, piano, synth, sequenze, voce); special guests: Marco Scotti (sax & back guitars), Debora Farina e Pamela Perez (cori). Biglietti in prevendita su Ticketone al Teatro Storchi. —