Quattro chitarre in stile acustico tra Beatles, Queen e Guerre stellari

I 40 Fingers quartet giovedì sera protagonisti al teatro Michelangelo

MODENA Giovedì alle 21, al Teatro Michelangelo concerto dei 40 Fingers Guitar Quartet. Si tratta di un quartetto di chitarre acustiche composto da Matteo Brenci, Emanuele Grafitti, Andrea Vittori e Marco Steffè nato nel 2017. I quattro, con storie musicali diversissime esplorano nel nome del fingerpicking nuovi universi sonori proponendo un vasto repertorio sia di brani originali sia di cover abilmente arrangiate per quattro chitarre. Uno spettacolo che riesce sempre a emozionare e stupire il pubblico e che vede reinterpretati grandi classici della musica moderna, da Piazzolla ai Beatles, dai Dire Straits a Eric Clapton, dai Queen al jazz e alla musica latina. La passione condivisa anche per il mondo del cinema e per le musiche dei film ha fatto sì che i quattro si cimentassero anche in una serie di interessanti arrangiamenti di famose colonne sonore tra cui la loro versione “a 40 dita” dei due momenti principali dell’opera di John Williams sulla saga di George Lucas (Star Wars), vale a dire il “Main Theme” e la celeberrima “Marcia Imperiale” che su Facebook ha avuto più di 2 milioni di visualizzazioni. Tra i riconoscimenti ricevuti c’è stato quello dei Queen che hanno inserito la versione di “Bohemian Rhapsody” dei 40 Fingers nel loro sito ufficiale. «Proponiamo un mix equilibrato tra brani nostri e non – spiega Emanuele Grafitti – I brani originali vanno a coprire diversi generi ed abbiamo fatto in modo che la scaletta del disco sia eterogenea, c’è dentro un po’ di Spagna e di flamenco, l’Irlanda e le suggestioni celtiche, ci sono brani più pop e improntati alla melodia, il rock, il jazz. Ognuno ha portato due brani propri e ne è uscito un bel collage di suoni. Per quanto riguarda le cover cerchiamo sempre pezzi potenzialmente di facile ascolto che però abbiano all’interno una struttura complessa". Biglietti alla cassa del teatro.
N.C.