Vasco incontra i fan e svela i suoi 12 komandamenti

Incontro del rocker con i fans de Il Blasco fan club, che ora ha 48mila 500 iscritti, con anticipazioni sul nuovo tour e tanti aneddoti su Se ti potessi dire

BOLOGNA. Tradizionale appuntamenti di inizio anno per Vasco Rossi con i suoi affezionatissimni fans, iscritti al club il Blasco, club che ha toccato il ragguardevole traguardo di 48mila 500 iscritti. Neklla giornata del 15 gennaio a Bologna si è svolto un faccia a faccia tra il rocker e un gruppo di 40 fans selezionati nei giorni scorsi. L'incontro è stato occasione per fare il punto sullo stato die lavori in vista della preparazione del tour della prossima estate, e spiegare qualche retroscena del nuovo hit "Se ti potessi dire"

Come riporta il sito di Vasco nel suo resoconto, il rocker ha annunciato di essere a lavoro avanzato riguardo la sua nuova avventura nel 2020 come headliner dei festival di Firenze, Milano, Roma e Imola. "Scaletta nuova. Strumenti nuovi. - viene anticipato - Una sezione fiati che darà molta allegria... agli arrangiamenti".

Poi Vasco è passato a raccontare la storia di Se ti potessi dire.  Esistono innumerevoli storie, aneddoti che Vasco oggi ha voglia di raccontare, e lo fa semplicemente. Se ti potessi dire è una canzone travagliata, Vasco dice “ ci ho messo praticamente 60 anni a scriverla... Poi è venuta fuori di getto. Proprio come Sally, alla chitarra, dopo aver passato una serata tra amici. Come se tutti avessero lasciato la festa mentre Invece c’era ancora da dire qualcosa…"

"Dopo quel “se ti potessi dire” (lo confessa a una donna ipotetica, in realtà incarna l’animo umano), arriva una frase che è un pugno - spiega il sito di Vasco nel suo resoconto - : Quante volte ho voluto morire. E come se si fosse a un punto di non-ritorno, Vasco a quel punto prende lo spunto... per approfondire. Fino ad arrivare all’inferno della mente. “Se dico “l’inferno della mente” Non so spiegarti cos’è Ma tutti ci capiamo, vero?” “A quel punto forse la canzone era finita.” E invece, ancora di getto, arriva la seconda parte: L’URLO liberatorio, l’esplosione finale

Con quelli che vengono definiti i 12 Komandamenti di Vasco sulla vitsa

Vivere per amare

Vivere per sognare

Vivere per rischiare

E vivere per diventare

Vivere per adesso

Vivere lo stesso

Vivere per errore

E vivere con passione

Vivere solamente

Vivere continuamente

Vivere senza ricordo

E senza rimpianto

I suoi 12 KOM andamenti