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Modena. Al Consorzio Creativo le opere di Walter Boni



MODENA. Chiaro di luna in Val Padana, tramonto in periferia a Modena, terre basse, casolare nella nebbia, temporale in campagna, ma anche vedute dell’entroterra ligure sono opere recenti che Walter Boni espone, da sabato pomeriggio, al Consorzio Creativo. E’ una mostra di 24 acquerelli, la tecnica che l’artista modenese predilige, tanto da tenere dei corsi a Modena e provincia. A Montale, dove vive, dirige nel suo atelier una scuola di acquarello. Una conoscenza particolare della pittura ad acqua che trasmette anche ai bambini della scuola materna Casa e Famiglia di Modena. E’, tra l’altro, autore di “Una poetica per l’acquarello”, un appassionato diario quotidiano in cui evidenzia le tematiche fondamentali della sua arte. “Ho tentato – dice l’artista – in queste opere di percepire i luoghi tramite la loro interiorizzazione, per poi renderli con carta e colori come “impregnati” dello spirito dei luoghi che mi sembrava di sentire. Mi ha particolarmente colpito la medievale Triora, un borgo immerso nelle Alpi della Liguria, con i suoi “caruggi” e le sue case di sassi. In questo paese circola un forte “Genius loci”, intenso e percepibile. Per questo l’ho scelto per una parte delle mie opere”. E “Genius loci” è il titolo della mostra, di cui Boni, già docente di filosofia, spiega il senso, ricordando che per i romani era una divinità minore, genio tutelare e che ancora oggi in luoghi solitari, in paesi antichi lo percepiamo come forma di sottile energia, anima o spirito di un luogo. E la sua pittura pare immedesimarsi, con naturalezza, nel paesaggio, nutrendosi di stupore, della risonanza delle cose. Una purezza d’immagine, come decantazione della realtà che, espressa con un’accorta modulazione tonale, l’acquarello rende impalpabile, eterea, luminosa. La sua pittura è apprezzata anche all’estero. Nel 2013, per il trentennale della sua attività artistica, ha tenuto una personale a Londra, nella Galleria 28, situata nella centrale Cork Street. Da segnalare anche la mostra “Metropolis”, nel 2017 al Consorzio Creativo. —