#JazzInQuarantine a Modena: Enrico Intra oggi apre la rassegna di concerti su social e televisione

Giulio Vannini, organizzatore degli eventi “live da remoto”: «La nostra sfida è offrire al pubblico solo artisti di qualità»



«In questi giorni, coi teatri chiusi, siamo inondati di concerti e concertini sui social. Intanto la Regione ha progettato “La cultura non si ferma”. Ma la musica non si ferma davvero perché è arte ed è anche lavoro e ha un pubblico. Quella che presento oggi è un’opportunità di lavoro per tutto l’ambiente musicale. Vogliamo regalare agli appassionati di jazz una serie di concerti e dare la possibilità di chi ha perso le date a causa del coronavirus di poter suonare davanti a un pubblico. Questa serie di concerti di qualità si chiamerà #JazzInQuarantine. Per questo progetto è e sarà decisivo il sostengo di contributi di enti e istituzioni».


Giulio Vannini, manager jazz, titolare dell’agenzia Ratpack Music e presidente del Modena Jazz Club, annuncia così il ritorno in scena ai tempi del virus. Un ritorno a distanza: sarà in streaming. Ma che serve ad offrire concerti di qualità con artisti anche di caratura internazionale. Il primo sarà proprio oggi: il debutto è affidato al milanese Enrico Intra, compositore dei lungo corso e pianista jazz di fama.

Col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Modena e di altri partner degli Amici del jazz di Modena, è stato costruito un palinsesto di incontri e concerti jazz gratuiti che da oggi si seguono da casa in diretta sui canali Social e in differita su Lepida Tv (canale 118 del digitale terrestre). Gestita da critici musicali e appassionati in veste di moderatori, la trasmissione #JazzInQuarantine vedrà incontri e concerti di jazz, con i principali protagonisti della scena internazionale e italiana. Hanno già aderito artisti importanti del panorama mondiale del jazz: vedremo Garty Bartz, Wayne Escoffery, Enrico Intra; Dado Moroni, Francesco Cafiso, Bobby Watson, Peter Bernstein. Suoneranno anche i jazzisti modenesi Glauco Zuppiroli e Stefano Calzolari.

Il debutto sarà stasera alle 19 con la diretta dell’incontro con il pianista e compositore jazz Enrico Intra condotto da Maurizio Franco. Appuntamento sul canale YouTube LepidaTv OnAir e su Cultura Emilia-Romagna (domani alle 22. 30 in differita su LepidaTv canale 118 e Sky 5118).

Ecco gli appuntamenti successivi: domani il contrabbassista Glauco Zuppiroli presenta la sua composizione “The Funeral of the Earth”, conduce lo stesso Giulio Vannini (in differita il 17 aprile alle 22.30 su LepidaTv). Il 21 aprile è in calendario l’incontro col sax di Francesco Cafiso, conduce Maurizio Franco (in differita 22 aprile alle 22.30 su LepidaTv). Il 22 aprile l’arpista colombiano Edmar Castaneda, conduce Francesco Cammalleri (in differita il 24 aprile alle 22.30 su LepidaTv). Seguiranno altri appuntamenti che saranno annunciati nei prossimi giorni.

«Ci proponiamo di fare un’operazione culturale di alto livello coinvolgendo musicisti del panorama nazionale e mondiale ma anche critici musicali che possono dare un loro contributo spiegando il jazz e i suoi artisti a un pubblico non di soli addetti ai lavori», aggiunge Vannini. Non a caso #JazzInQuarantine debutta stasera alle 19 con Enrico Intra, un nome storico del jazz italiano. Pianista, compositore, direttore di orchestra, è stato un dei primi musicisti italiani a rappresentare il jazz in Italia fin dalla fine degli anni Cinquanta. Spiega Vanini: «Intra non è solo un musicista, ma anche organizzatore e ideatore di eventi e situazioni che hanno inciso nel tessuto culturale italiano. Penso al lancio del cabaret con la fondazione dell’Intra’s Derby Club di Milano. Ha attraversato da protagonista oltre mezzo secolo di vita musicale».

Affermatosi giovanissimo negli anni ’50, ottenendo in pochi anni una serie di significativi riconoscimenti internazionali, Intra ha unito il linguaggio jazzistico con la musica europea “contemporanea” di matrice colta, e per questo è stato tra i primi musicisti italiani ad elaborare un concetto “europeo” di jazz. Nella sua musica unisce un profondo legame con la tradizione, pervaso da un autentico amore per il blues, all’adesione alle tendenze più radicali della scena musicale. Numerosi sono i suoi progetti anche nell’ambito della musica elettronica e delle colonne sonore (importante il suo lavoro sui film muti). Con Maurizio Franco e il chitarrista Franco Cerri è uno dei fondatori dell’Associazione Culturale Musica Oggi (Ambrogino d’Oro del Comune di Milano). —