La storia/ Modena. Michele Mignone: «Si può fare Cultura anche coltivando l’olfatto»

MODENA

Cura significa dedizione, amore, porsi in ascolto dell’altro aprendo la nostra percezione al nuovo. E l’olfatto svolge questa funzione in modo prepotente. Ne abbiamo parlato con Michele Mignone, filosofo, cantante lirico e fragrance expert di Avery Perfume Gallery che afferma che «coltivare l’olfatto significa evolvere dalla sua dimensione animale e declinarlo culturalmente attribuendogli significati, colori, ricordi». Quello del profumo è un linguaggio immediato e irrazionale che ci riporta al nostro intimo più profondo e in questo periodo di isolamento la fragranza può avere un valore terapeutico. «Il profumo ristabilisce il contatto con emozioni sopite, troppo spesso fagocitate dal linguaggio povero, petulante, invasivo dei media – afferma Mignone - Il profumo ci può radicare, ci può elevare, ci può aiutare a ritrovare la concentrazione. Può spingerci a comunicare chi siamo veramente o “abbracciarci” confortandoci, e soprattutto ristabilire in modo istintuale il legame con la bellezza».


Abbiamo bisogno di bellezza ora più che mai.

«Essa è quella forza che ci impone delle domande fondamentali che riguardano le piccole grandi cose: l’amore, gli affetti, la famiglia, la vita, la morte, l’infinito. Penso che l’insegnamento dell’”ottava arte”, quella profumiera, sia seguire quel cordone ombelicale che ci lega agli elementi primordiali – sostiene Mignone - Lasciamo che il profumo ci interroghi. In questo modo creeremo persone più consapevoli per un futuro migliore». Il profumo è anche rappresentazione della propria identità, prendersi cura di sé è un atto d'amore per se stessi ma anche per gli altri e in questa pratica quotidiano la cura del nostro olfatto ha un ruolo fondamentale. «Allenare l’olfatto significa riscoprire un linguaggio nascosto e farlo proprio » dice Mignone che dirige la profumeria artistica e galleria d’arte Avery a Modena, in via Selmi 27, una boutique olfattiva dove si trovano fragranze uniche al mondo, un negozio che è il risultato di un progetto internazionale dedicato allo studio e alla ricerca sulle fragranze. «Grazie alle nostre attività durante tutto l’anno siamo stati designati come uno dei produttori culturali della città di Modena – conclude Michele, la cui boutique si articola su 200 mq dedicati alla degustazione di essenze pregiate e fragranze d’autore con un salotto di bellezza ed una splendida galleria d’arte dove ogni mese vengono ospitate mostre di pittura di artisti locali e internazionali - La galleria è anche sede di eventi interattivi: i cittadini modenesi hanno accolto con grande curiosità il nostro lavoro e accorrono sempre numerosi alle nostre iniziative». —