Con “Muriliberi” spazio al talento  Bomporto Solara e Sorbara  si vestono di arte

Prima edizione di “Muriliberi”, una rassegna di arte contemporanea di qualità al debutto, che inaugura sabato alle 10,30 in piazza Roma a Bomporto, dove libertà e arte si intrecceranno sui muri del paese e delle sue frazioni fino all’11 di ottobre. 

MODENA «Che cosa c’è di più libero dell’arte? Libera di sperimentare, inventare, creare tutto e il contrario di tutto...» recita la prefazione del catalogo della prima edizione di “Muriliberi”, una rassegna di arte contemporanea di qualità al debutto, che inaugura sabato alle 10,30 in piazza Roma a Bomporto, dove libertà e arte si intrecceranno sui muri del paese e delle sue frazioni fino all’11 di ottobre.

«“Muriliberi” è un’iniziativa del Comune con il coordinamento della giornalista e curatrice indipendente Laura Solieri – spiega il sindaco Angelo Giovannini – e vuole essere una rassegna d’arte contemporanea di qualità, dall'elevato spessore artistico e culturale, destinata a diventare un appuntamento annuale. I muri di Bomporto, Solara e Sorbara, si vestiranno di bellezza grazie a tre forme visive: la fotografia, la grafica e la pittura. Abbiamo coinvolto artisti da tutta Italia e abbiamo dato loro la possibilità di esporre le opere in una galleria del tutto inedita e naturale. Essa costituirà un ideale itinerario artistico e turistico nel quale anche la nostra comunità, insieme ai visitatori esterni che ci aspettiamo numerosi, potrà vedere i luoghi del cuore in una veste nuova e originale».


Per gli appassionati e curiosi che vorranno ammirare le riproduzioni delle opere di 6 metri quadri, saranno così tre gli itinerari disegnati, da percorrersi ciascuno rigorosamente a piedi.

«Il tema scelto per questa prima edizione è “il fiume”- specifica la curatrice del progetto Laura Solieri - declinato secondo l’estro degli autori, e ad ogni centro è stata associata un’espressione artistica: pittura per Bomporto, grafica per Solara e fotografia per Sorbara. Già da questa prima edizione – continua - sarà una rassegna di grandi firme: saranno infatti esposte le opere dei fotografi Luigi Ottani, Tommaso Mori, Annalisa Vandelli, Enrico Maria Bertani e Diego Poluzzi, quelle dei pittori Ivano Biasetti, Erio Carnevali, Raffaele Cimino, Giulia Bonora e Michelangelo Barbieri, e dei grafici Giulia Rossi, Antonella Battilani, Atez, Elena La Regina e Richard Poidomani Motta».

Due sono le particolarità della rassegna: in primo luogo il fatto di esporre su muri, sia pubblici che privati, che abitualmente sono “liberi” in quanto non vengono utilizzati né per affissioni né per altri motivi, e in secondo luogo che le gigantografie saranno rigorosamente in carta, un elemento naturale, fragile e facilmente biodegradabile, ma, proprio in questa sua possibilità di rovinarsi (trasformarsi), sta la bellezza e la poesia dell’arte che si fonde, distruggendosi, con i luoghi che la ospita. Il concetto di libertà di sperimentare e di inventare è alla base di “Muriliberi” – specifica l'assessore alla cultura del Comune di Bomporto Cristina Merighi- È un’esperienza di street art speciale e suggestiva, che privilegia la dimensione del territorio, a partire da un tema particolarmente significativo per i bomportesi come è quello del fiume, fortemente amato e portatore di bellezza e fecondità ma talvolta odiato poiché causa di alluvioni e gravi disagi».

Conclude Gian Domenico Tomei, presidente della Provincia: «Un’iniziativa che ha tutte le caratteristiche per diventare un importante punto di riferimento artistico e turistico per il nostro territorio al quale va tutto il sostegno».

L'accesso ai percorsi è libero e gratuito. Informazioni sulla pagina Facebook “ Muriliberi”.