A Carpi e Maranello il Festival internazionale delle abilità differenti per gli “Assetati di realtà”

Dal 22 settembre al 12 ottobre  in scena 11 appuntamenti Il presidente Zini: «Il tema di quest’anno attrae sul palcoscenico dei pezzi unici in più campi» 

Il Covid non ha fermato il Festival delle abilità differenti. La 22esima edizione sta per debuttare con tante sorprese e personaggi amatissimi dal pubblico: tra questi, il poeta e scrittore Daniele Mencarelli, l’orchestra Scià Scià insieme alla terza delle medie Alberto Pio, l’astrofisico Aniello Mennella, la giornalista Marina Ricci. Fra gli ospiti, anche l’arcivescovo di Bologna Zuppi, o meglio, don Matteo, come ama essere chiamato, protagonista del convegno finale sul lavoro.

Promosso dalla Nazareno Società Cooperativa Sociale, il Festival è stato rinviato da maggio, mese in cui ha luogo abitualmente, al periodo che va dal 22 settembre al 12 ottobre: sarà una versione ridotta, ma concentrata e spalmata fra Carpi, Maranello e Bologna .


Sarà: “Assetati di realtà” il titolo. «Questo Festival Internazionale delle Abilità Differenti è stato il Festival dei pezzi unici: ognuno di noi è unico e irripetibile - spiega il presidente della Nazareno, Sergio Zini - Come i ragazzi del Politecnico di Milano che si sono immaginati luoghi per far abitare persone con autismo. “Ciascun confusamente un bene apprende nel qual si queti l'animo”, ci dice Dante, “e disira: per che di giunger lui ciascun contende”. Siamo esseri con un sentimento di ricerca appassionato di qualcosa che ci manca, che però traspare dalle crepe della nostra fragilità: abbiamo il desiderio. E il desiderio non nasce solo da noi: viene dal bene cui ci volgiamo con affetto, che non possediamo, ma che ci piace. Cosa potrà dissetarci? Al Convegno di Bologna Mons. Matteo Zuppi ci ha detto: “Occorre uscire da sé per essere in sé” - prosegue Zini - Ciò che può placare la nostra sete è fuori di noi, è nella realtà: è tangibile, concreto, reale, vero».

IL PROGRAMMA

Da sempre è costante la ricerca di migliorare la scaletta degli eventi rivolti ad ambiti del sociale, culturale, artistico, sanitario e di formazione professionale, con spettacoli di danza, di musica e di teatro, presentazioni di libri, incontri formativi e testimonianze. La priorità della Cooperativa Nazareno è l’attenzione alla persona prima di tutto, supportando il talento di tutti i suoi ospiti offrendo numerosi laboratori e attività che permettono a ciascuno di loro di esprimere le proprie capacità attraverso l’arte, la musica, il teatro, la danza, il cinema e ogni altra forma d’arte sperimentale.

Questo metodo organizzativo ha portato alla luce le potenzialità straordinarie di tanti ospiti che, anche grazie al Festival, hanno potuto confrontarsi con altre persone e situazioni, attraverso metodi di lavoro e forme espressive innovative, portate a Carpi da realtà nazionali ed internazionali, grazie ad un attento scambio di rete e di relazioni. Per ogni evento sarà trasmessa la diretta streaming (tranne il film “Solo cose belle”) verrà trasmessa sul canale “Coop Nazareno” su YouTube.

I PARTECIPANTI

«Portiamo la musica anche al di fuori delle pareti della scuola - afferma Manuela Rossi, insegnante di pianoforte alla scuola media Alberto Pio di Carpi - Quest’anno non è possibile partecipare con la nostra orchestra, composta da 84 elementi, al Festival, infatti, potrà esserci soltanto una terza, ma riteniamo fondamentale esserci». L’orchestra Alberto Pio forma un connubio particolare insieme alla banda Sci à Scià, i cui componenti, tramite il sound beam, riescono a tradurre il tocco in un suono più o meno prolungato. Le due orchestre si sono esibite insieme anche davanti a Papa Francesco. «La band Scià Scià è composta da 12 elementi, tre educatorii e da me - aggiunge Enrico Zanella, direttore della “Scià Scià” - Abbiamo suonato anche all’estero, una delle mete più recenti è stata Baku. Ora siamo pronti per la prossima sfida: il Festival». Le due orchestre si esibiranno, eseguendo anche brani dell’astrofisico Mennella, al Teatro comunale di Carpi il 2 ottobre.

Da segnalare anche “Solo cose belle”, film proiettato il 24 settembre a Maranello, all’Auditoriuim Ferrari, e l’indomani al cinema Corso. La pellicola ruota intorno alla storia di Benedetta, figlia sedicenne del sindaco di un paesino romagnolo, che fa la conoscenza dei membri d i una casa famiglia provenienti da una storia difficile. Attraverso una storia d’amore si mostra la realtà di questi esclusi a causa della loro diversità.

Fra gli eventi, particolare rilievo occupa anche “Tutto chiede salvezza”, recitazione dal romanzo e dialogo con l’autore Daniele Mencarelli, in scena il 27 settembre al Cinema Teatro Eden di via Santa Chiara, sempre a Carpi. Nella trama, Daniele ha 20 anni quando, dopo un’esplosione di rabbia, viene sottoposto a Tso: al suo fianco compagni di stanza che passeranno con lui la settimana di internamento coatto e con cui Daniele sente crescere ogni giorno un senso di fratellanza.

INFORMAZIONI

Tutti gli eventi rispetteranno le misure anti-Covid a partire dall’arrivo con 30 minuti di anticipo sull’orario di inizio di ogni evento. L’ingresso agli eventi avverrà previa prenotazione e seguendo un ordinamento di accesso per evitare assembramenti. I biglietti sono nominali con posti preassegnati e non sono rimborsabili, cedibili né scambiabili. Dei biglietti ridotti possono usufruire bambini fino a 6 anni, persone con disabilità e over 65.

Per quanto riguarda la prenotazioni, occorre rivolgersi ad Alessandra Venturelli – tel. 340 1246615 mail: alessandra.venturelli@nazareno-coopsociale.it.

Il lunedì-mercoledì-venerdì, dalle 9 alle 12. Solo per lo spettacolo “Buon compleanno, Ludwig!”, il 3 ottobre a Bologna, contattare Simona Modena al recapito: 346 8415179.