Carpi, Bollani, Kataklò, Oblivion Beethoven e il tango per il Teatro Comunale

Un concentrato di 10 eventi in due mesi con 27 repliche  Mille abbonati rinunciano al rimborso di eventi in lockdown

CARPI. Un ricco carnet di spettacoli che consolida il profondo affetto tra il pubblico e il Teatro comunale di Carpi. Un legame così inossidabile che, dopo il lockdown, sono stati mille gli abbonati che non hanno chiesto il rimborso per gli eventi che non si sono svolti causa Covid: un tesoretto di 20mila euro prontamente investito dall’amministrazione nelle iniziative de “La Carpi Estate”, che hanno attratto 17mila persone.

Poggia su queste premesse la presentazione della stagione teatrale carpigiana: dieci spettacoli in cartellone, con 27 repliche, per una stagione decisamente straordinaria, al momento presentata per i primi due mesi densi di eventi, novembre e dicembre, illustrati da Alberto Bellelli, Davide Dalle Ave, Carlo Guaitoli e Giovanni Lenzerini, rispettivamente sindaco di Carpi, assessore alla Cultura, direttore del Teatro e dirigente del settore Cultura. «È un stagione straordinaria, come il periodo che stiamo vivendo, e work in progress», ha messo in chiaro il sindaco.


«La stagione, per ora, è presentata fino a Capodanno - aggiunge Dalle Ave - Fino a febbraio avevamo registrato un’ottima media di 460 spettatori a spettacolo». «Oltre al distanziamento che porta l’attuale capienza fra i 200 e i 250 posti, variabile sulla base dei congiunti, e alla sanificazione, c’è un incremento del numero di repliche, ma senza possibilità di abbonamenti».

«Anche in questi mesi il pubblico non ci ha mai fatto mancare il suo affetto - rimarca Guaitoli - Buona parte della stagione, già programmata dallo scorso marzo, è rimodulata con spettacoli fino a quattro appuntamenti. Tutti inizieranno alle 16 e alle 21».

«L’inizio alle 16 - aggiunge Lenzerini - è imposto dalla sanificazione che precede lo spettacolo delle 21. Qui adottiamo regole rigorose: in estate abbiamo mobilitato 17mila persone e non ci sono stati casi conclamati di contagio».

I biglietti saranno in vendita da sabato. La stagione apre il 6 (ore 21) e 7 novembre, con due repliche, alle 16 e alle 21 con la proposta de “L’Altro Teatro” Oblivion Rhapsody, uno spettacolo di e con gli Oblivion. Sempre de “L’Altro Teatro” fa parte anche Lolita (sabato 5 dicembre, ore 16 e ore 21): Paolo Calabresi affronta la lettura del celebre romanzo di Nabokov, con la colonna sonora originale eseguita dal vivo da Violetta Zironi.

Domenica 8 novembre è la volta della “Musica classica”: nell’anno dell’anniversario beethoveniano, Michele Campanella e Monica Leone presentano un’originale versione per due pianoforti della celebre Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven. Il secondo appuntamento di classica, domenica 6 dicembre (due repliche, ore 16 e ore 21), Anna Tifu Tango Quartet presenta il concerto attraverso la storia del tango.

Due le proposte di “Teatro”: venerdì 13 novembre (ore 21), sabato 14 (ore 21), domenica 15 Luca Lazzareschi e Laura Marinoni sono i protagonisti di Cita a ciegas (Confidenze fatali). A dicembre (venerdì 11, ore 21; sabato 12, ore 21; domenica 13, ore 16 e 21) Ettore Bassi è il professor John Keating, che fu interpretato da Robin Williams ne L’Attimo fuggente.

Domenica 22 novembre (ore 16 e ore 21), concerto d’eccezione: la tromba di Enrico Rava, il pianoforte di Stefano Bollani, il trombone di Gianluca Petrella, insomma, il podio olimpico del jazz italiano.

A dicembre spazio alla danza (martedì 8, ore 16 e ore 21), con l’omaggio di Teatro Blu e Giovane Compagnia Kataklò al mondo onirico di Fellini. Rivolto soprattutto alle famiglie lo spettacolo della Compagnia Baccalà in Pss Pss (domenica 20 dicembre, ore 16 e ore 21), due clown contemporanei che attraverso il linguaggio universale del corpo e dello sguardo incantano e divertono. Infine, lo spettacolo di Capodanno, Broadway Celebration: straordinari solisti, due cori gospel e una band d’eccezione per un viaggio nel grande Musical di Broadway e del West End di Londra. —