Così le mafie sfrutteranno l’emergenza Covid Gratteri dialoga in diretta

“Ossigeno illegale. Come le mafie approfitteranno dell’emergenza Covid-19 per radicarsi nel territorio italiano”. A parlarne, proprio all’indomani dell’operazione “Farmabusiness” che ha portato in manette diciannove esponenti della cosca Grande Aracri di Cutro, ben nota anche in Emilia Romagna, tanto che uno degli arresti è avvenuto a Reggio Emilia, sarà il procuratore capo di Catanzaro Nicola Gratteri a un evento organizzato a Rubiera e moderato da Pierluigi Senatore. Il magistrato, oggi alle 21, presenterà infatti il saggio che ha scritto assieme al docente universitario e storico delle organizzazioni criminali Antonio Nicaso sul pericolo che l’Italia sta attraversando: l’attuale emergenza innescata da Covid-19 rappresenta una grande occasione per le mafie. Secondo l’Istat, già a giugno il 38% delle aziende italiane segnalava rischi di sostenibilità, mentre il 51,5% prevedeva di avere problemi di liquidità entro fine anno. Le uniche «aziende» a non aver risentito minimamente della pandemia, come rivelano i dati del Viminale, sono proprio le mafie. Ma, avvertono Gratteri e Nicaso, se l’Italia vuole fermare le mafie, deve combatterle non solo sul piano giudiziario, ma anche culturale, sociale ed economico: «Sono in molti a essere avvezzi alla logica della corruzione, a quella forma di “ossigeno illegale” che altera le regole del mercato e stravolge i principi della democrazia».

Il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro invita tutti a partecipare all’evento. Basta registrarsi su www.educativvu.it. Se si vogliono rivolgere domande agli ospiti inviarle a info@caraco.it. —




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