«Io modenese d’adozione sono triste»

«Ho saputo della demolizione del Teatro della Passioni. Che lo si demolisca nell’indifferenza di tanti non mi sorprende in quanto in questi ultimi anni ho visto una disaffezione del pubblico modenese verso il teatro. Non saprei individuarne le cause ma certamente anche noi teatranti abbiamo responsabilità al riguardo. Se si pensa che venti anni fa una compagnia importante poteva restare allo Storchi una settimana e oggi non resta che pochi giorni, in quella che è sempre stata una vetrina per le eccellenze nazionali e internazionali... Tutto questo mi rattrista perché mi sono sempre considerato un cittadino modenese per adozione. Sorgerà un altro teatro al posto delle Passioni? Me lo auguro come auguro ai modenesi di avere degli amministratori culturali capaci di far rivivere tutto ciò che è stato».

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