Fiabe, avventure ed esplorazioni nei libri strenna per bimbi e ragazzi

Monica Tappa

MODENA. I libri, mai come in questo periodo così denso, possono rivelarsi strumenti efficacissimi per viaggiare con la fantasia. Non facciamoli mancare tra le sorprese sotto l’albero. Tanti i volumi di grandi dimensioni che hanno invaso le librerie, perfetti per regali di Natale d’effetto. Per i più piccoli sono arrivati invece i deliziosi Poldo e Olivia primi “Libri a 4 zampe” pubblicati da Il Castoro o “Sulla terra, in cielo o in mare, quale animale non dovrebbe stare” di Arka edizioni.


Prime letture in stampatello maiuscolo, minuscolo e bellissimo corsivo grazie alla collana curata da Silvia Roncaglia “I Nuovi Colori del Mondo” di Città Nuova editrice, cui si aggiungono i Superbaba di Babalibri, la simpaticissima serie di Susi (Sinnos) o il non nuovissimo ma sempre efficace “Sebastiano, un lupo un po’ strano” (Sonda). Dedicato ai lettori acerbi ma più autonomi “Penka, la mucca clandestina” di Emanuela Da Ros (Feltrinelli Kids) ed “Elise e il cane di seconda mano” (Iperborea). Impossibile non affezionarsi a “Vito il gatto bionico” di Claudia Fachinetti (Piemme) e non incantarsi con le “Voci dal mondo verde” di Stefano Bordiglioni (Editoriale Scienza). Da “Al museo” di Susanna Mattiangeli e Vessela Nikolova (Topipittori) a “Il giardino di Monet” di Kaatje Vermeire (Kite edizioni) alla biografia di “Zaha hadid” (Raum Italic Edizioni) anche l’arte può finire sotto l’albero. Storie interessanti quelle proposte in “Il viaggio di Myria” di Giulia Cocchella (Notes) “Agni e la pioggia” di Dora Sales (Kalandraka) e “Le catastrofi del giorno” di Cilla Jackert (Camelozampa). Per lettori che amano i personaggi intensi non si sbaglia nemmeno con “La più grande” di Davide Morosinotto (Rizzoli) e, in fascia più alta, “Hai la mia parola” di Tiziana Rinaldi (Sinnos), “Marie e Bronia” di Natacha Henry (Giralangolo), “Devo essere brava” di Alessandro Q. Ferrari (DeA) e “Disegnavo pappagalli verdi alla fermata del metro” di Nicoletta Bortolotti (Giunti). È invece la storia che entra tra le righe nel potentissimo “La notte delle Malombre” di Manlio Castagna (Mondadori) e apre squarci inediti con “Galeas per Montes” di David Conati (Cosmo Iannone Editore). Le Grandi Praterie si cavalcano a pelo con “Mustang” di Marta Palazzesi (Il Castoro). Punto di vista simile anche in “L’ultimo dei Comanche” di Nathalie Bernard (La Nuova Frontiera Junior). Montagna e Border Collie invece tra i protagonisti di “I segreti di Huck” di Giuliana Facchini (Mimebù ed.). Fiabe in edizioni sorprendenti e curatissime? Dai volumi da collezione “Minalima classics” proposti dalla casa editrice L’Ippocampo alla collana di classici illustrati presentata e diretta da Benjamin Lacombe di Rizzoli, dal “Peter Pan” di Lupoguido all’albo di Orecchio Acerbo “I tre porcellini” nella strepitosa rilettura di David Wiesner. Tra le graphic novel da non perdere: “La Bomba” (L’Ippocampo), “Aldobrando” (Coconino Press), “Il giovane Darwin” (Tunué). Da non dimenticare la poesia, che usa un linguaggio universale, e che troppo spesso non viene proposta ai più piccoli. Si può optare per un titolo della sontuosa collana “Magnifici Versi” di Carthusia (con illustrazioni di Sonia MariaLuce Possentini), per la leggerezza di “Poesia con fusa” di Chiara Carminati, con illustrazioni di Alessandro Sanna (Lapis) o “La mia sera” di Giovanni Pascoli illustrato da Andrea Antinori che fa parte della collana (tutta da scoprire) “Oltre la siepe” di Einaudi Ragazzi. E un ultimo suggerimento è di chiedere, scoprire e incartare qualche titolo di RRose Sélavy Editore, da condividere e custodire con cura.