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E allo scoccare della mezzanotte Vasco lancia la sua canzone d’amore

«L’ho tenuta per iniziare il 2021, l’anno della rinascita» La sera di Capodanno presentazione con Bolle su Rai Uno



Il sound del 2021 ha la musica e la voce di Vasco Rossi. Sarà infatti “Una canzone d’amore buttata via” l’ideale sigla d’apertura del nuovo anno: l’anno della rinascita. Una “sigla” che si potrà ascoltare allo scoccare della mezzanotte del 1° gennaio, quando il brano - primo estratto del nuovo album - sarà scaricabile e ascoltabile su tutte le piattaforme.



Un brano che Vasco stesso è impaziente di lanciare e far ascoltare. Ma che volutamente ha riservato per il nuovo anno, preservandolo dal “maledetto 2020”, che tutti questa sera saremo ben felici di lasciarci alle spalle.

«Una canzone d’amore buttata via – spiega infatti il rocker di Zocca – non poteva uscire nell’anno peggiore di tutti i tempi. Volevo che uscisse nel 2021, l’anno della rinascita. E andare da Bolle, il mito mondiale della danza, è una combinazione astrale unica e beneagurante».



Domani sera, come gli spot martellanti di Rai Uno ci stanno ricordando, il rocker tornerà in televisione proprio per far ascoltare, danzato da Bolle questo nuovo singolo.

Già ma che Vasco ci presenta questo 2021?Un Vasco decisamente ispirato, viene da dire. “Una canzone d’amore buttata via” è di quelle canzoni che ti si appiccicano addosso al primo ascolto e al terzo sei già lì che canticchi il ritornello: “non lasciarmi andar via, non lasciare che sia, una canzone d’amore buttata via” Ma attenzione: non si tratta di una “canzone stagionale” orecchiabile, banale.

“Una canzone d’amore buttata via” è una ballad nel solco della tradizione di casa Kom, che si muove tra poesia, sogno e chitarre rock, suo marchio di fabbrica Il testo (già “candidato a dediche speciali tra innamorati in crisi” via radio o condivisioni via spotify) parla di un uomo in difficoltà con se stesso e con la compagna. Un uomo che ammette i suoi difetti, gli errori, che teme di perdere la donna della vita e che a lei si rivolge per chiederle di non farlo andar via. Di non abbandonarlo a una notte di disperazione. “Hai ragione sempre te e io devo ri-conoscermi, ma non è possibile senza te”

Insomma poesia, sogno e chitarre rock, come nelle migliori sue ballad.

Il brano (prodotto da Celso Valli, è firmato Rossi, grandi, Principini, Rossi), si muove tra archi e organo di sottofondo fino all’esplosione dell’assolo di chitarra finale; che già prelude a performance trascinanti nella trasposizione live di questo pezzo che da oggi, e su questo non si accettano scommesse, schizzerà al vertice dei brani più ascoltati.

Poi dal 2 gennaio Vasco si tufferà nel 2021 che lo vedrà impegnato nella lavorazione dell’album, in uscita subito dopo l’estate. E la speranza - ad oggi difficile da realizzare - di riuscire a tornare in tour, «la cosa che più mi è mancata in questo maledetto 2020». In attesa si godrà Bolle che “interpreta” Vasco danzando su una coreografia da sogno. Il miglior inizio per “Una canzone d’amore buttata via”. Ma in questo caso non sarà certo cestinata. Almeno se lo augura lo stesso Vasco «Non è mai stata buttata via nessuna canzone d’amore. Non sarà mica, questa, la prima?». —