Modena,  la raccolta fondi «Chiediamo aiuto per far conoscere la musica mariana della corte d’Este»

Festival Estense lancia “O quam pulchra es” e l’ensemble La reverdie inciderà i brani

Modena. È in partenza oggi, e fino al 20 febbraio, una campagna di crowdfunding sulla piattaforma “Eppela”, con la finalità di finanziare un progetto discografico dal titolo “O quam pulchra es: musica mariana alla corte di Lionello d’Este”. L'iniziativa si svolge nell’ambito del Festival Musicale Estense Grandezze & Meraviglie ed è promossa dall’Associazione Musicale Estense di Modena che da oltre 20 anni propone “1000 anni di cultura musicale”: progetto di divulgazione nel mondo della musica antica con predilezione per la grande collezione ducale della Biblioteca Estense di Modena.

Negli anni infatti, grazie a diverse collaborazioni, l'associazione è riuscita a contribuire alla produzione di decine di CD ancor oggi in circolazione, intercettando anche progetti già avviati. “Quello che desideriamo fare con questa campagna di auto finanziamento on line – spiega il direttore artistico del Festival Enrico Bellei - è un progetto discografico che si occuperà del repertorio dedicato alla Madonna tratto dal magnifico e importantissimo Codice Quattrocentesco Mod B.

Le musiche contenute sono spesso l'unica testimonianza esistente, come per esempio il primo brano che inseriremo nella raccolta di Gilles Binchois (c. 1400-1460) Ave regina celorum, f. 75v), e si compongono di 131 brani di autori di area franco-fiamminga, come Guillaume Du Fay, Gilles Binchoise e Johannes Fede e inglese come John Dunstable, Leonel Power, John Forest, John Plummer, a dimostrazione della grande visuale internazionale della corte estense ferrarese”. Come è noto infatti, la Biblioteca Estense possiede beni musicali straordinari, e per questo la musica è al centro di un grande progetto di digitalizzazione con la finalità di diffondere la cultura musicale antica della nostra città nel mondo, andando così ad aggiungere un altro piccolo tassello a favore della candidatura di Modena a diventare “Città creativa Unesco 2021” per le “Media arts”, che darà la possibilità di entrare a far parte di una rete di quasi 200 città nel mondo che si caratterizzano, anche in chiave promozionale, per l'eccellenza in settori culturali.

«Il progetto discografico verrà realizzato grazie alla collaborazione con l’ensemble musicale “La Reverdie” - continua il direttore Bellei - che da oltre 35 anni si occupa dello studio e dell’esecuzione del patrimonio musicale tra Duecento e Quattrocento. L’ensemble, di fama mondiale, ha inciso più di 20 CD, ciascuno dei quali si è sempre concentrato su progetti originali dedicati o a temi particolarmente suggestivi, o a codici musicali, o ad autori dell’epoca medievale e tardo medievale». L’Associazione Musicale Estense per questo progetto ha vinto un apposito bando (Funder 35, a cui partecipa la Fondazione di Modena, riservato alle organizzazioni già beneficiarie) che integrerà economicamente la raccolta fondi on line, se giunto a buon fine, consentendone la riuscita completa. «Chiediamo quindi l’aiuto di tutti anche con piccolissime offerte – conclude Bellei - il bando infatti si compone sia della campagna di autofinanziamento che di un contributo a fondo perduto che verrà erogato solo se entro 40 giorni riusciremo a raccogliere 5 mila euro. Nel caso non si raggiungerà la cifra prestabilita le offerte verranno restituite in toto a chi le ha elargite.

Ovviamente ci auguriamo che ciò non avvenga perché significherebbe dover rinunciare al progetto». Per donare è molto semplice, basterà accedere da oggi e fino alle ore 15 del 20 febbraio alla piattaforma “Eppela” dal sito del Festival www.grandezzemeraviglie.it e dalle omonime pagine Facebook e Instagram.