Modena, a Metronom l’epopea internet sullo schermo diventa arte e mito

Davanti alla galleria il Digital Video Wall con l’opera “Vello d’Oro” di Alice Palamenghi

La galleria Metronom di Modena porta l’arte sulla strada, grazie al Digital Video Wall che comprende una programmazione di progetti digitali in uno spazio fruibile 24 ore dall’esterno.

In altri termini: su uno schermo, collocato sul portone della galleria, scorrono le immagini di interviste, di opere di uno o più artisti di cui si tiene, quando è possibile all’interno, una mostra.


Così, in questo periodo di difficoltà di accesso ai musei e alle gallerie, le persone che passano in via Carteria possono vedere, in proiezione, l’opera video “Vello d’oro” dell’artista Alice Palamenghi, la cui intervista esclusiva è sulla rivista Generazione Critica online. Il “Vello d’oro” è una narrazione fantastica del paesaggio di Internet.

L’artista bresciana, che lavora a Londra (formazione all’Accademia di Venezia) ricostruisce una mitologia della Rete e dei suoi simboli raccontandoci il viaggio della rivoluzione digitale e ripercorrendone i motivi iconici, i riferimenti.

La “fine di internet” è narrata dall’artista con i toni dell’epica come una esclusione dal mondo, dalla storia.

«Con Digital Video Wall, Metronom vuole offrire – dice la direttrice Marcella Manni - un luogo dedicato all'esposizione e presentazione di linguaggi dell'arte digitale, al fine di esplorarne le possibilità espressive e relazionarsi con la complessità del contesto delle nuove tecnologie. L’attività di Metronom non si ferma qui. La galleria opera anche all’estero con progetti sempre pensati, realizzati e proposti in stretta collaborazione con gli artisti». E, il 28 febbraio, si aprirà presso lo Scad Museum of Art di Savannah, in Georgia, la mostra “A Message from Venus” del duo artistico Christto&Andrew.

La mostra, a cura di Humberto Moro, viene presentata nell’ambito di Scad DeFine Art 2021. Il libro d’artista “Muddy Waters” di Christto&ndrew è disponibile sul sito di MetronomlBooks.

“Flower Power” è, invece, la nuova selezione di opere curata da Metronom in esclusiva per Artsy, che propone un percorso tematico con lavori di Elena Aya Bundurakis, Martina della Valle, Mark Dorf, Annabel Elgar, Sanna Kannisto e Tilo&Toni. In una viewing room esclusiva, disponibile fino al 2 febbraio, il percorso tematico è completato da immagini di allestimento, testi critici e interviste agli artisti.

Segnaliamo che nella galleria di via Carteria 10 è possibile acquistare, su appuntamento dal lunedì al venerdì, i Poster(i) con le immagini di Christto&Andrew, Elena Arzuffi, Michele Buda, Elena Aya Bundurakis, Valentina D’Accardi, Martina della Valle, Kamilia Kard, Daniele Marzorati, Andrea Pertoldeo, Marco Signorini.

La selezione di Poster(i) è disponibile sul sito di MetronomBooks. In questa ricchezza e importanza di proposte Metronom offre, come spazio culturale, un esempio lungimirante di programmazione. —

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