Quando e dove collegarsi

Paola Ducci

È un mese ricchissimo di iniziative preziose quelle che propone la Fondazione Teatro Comunale di Modena per il prossimo febbraio. Non solo si proseguirà con il progetto OperaStreaming con la nuova proposta del “Don Carlo” di Verdi, ma in debutto c'è “Musiche da Favola”, un prezioso e innovativo progetto che coinvolge musicisti-compositori locali insieme a numerose associazioni teatrali della città dedicato al mondo dell’infanzia.


Così dopo il grande successo internazionale de “La Cenerentola” di Rossini trasmessa lo scorso 30 dicembre che ha raggiunto oltre 300 mila visualizzazioni, il Pavarotti resta produttivo «perché è importante che il teatro continui a dare segnali di vita – afferma il sindaco Muzzarelli – Quello che da ottobre ad oggi siamo riusciti a offrire al mondo raggiungendo con il progetto OperaStreaming più di 800 mila spettatori, è una luce che in questi tempi ancora bui. Una luce che non si deve spegnere per nessun motivo, in attesa di ripartire in presenza all'aperto con molta probabilità da luglio, situazione sanitaria permettendo, con una nuova estate modenese ricca di eventi culturali in cui anche la Fondazione Teatro Comunale sarà coinvolta».

Il “Don Carlo” di Verdi in streaming sarà trasmesso il 6 febbraio alle 20, in una nuova produzione che debutta a Modena in coproduzione con i teatri di Reggio Emilia e Piacenza. Dopo l’edizione in cinque atti che Giuseppe Verdi approvò per la rappresentazione a Modena nel 1886 e che il Teatro Comunale ha prodotto nel 2012, il titolo ritorna per una nuova esecuzione dell’edizione in quattro atti, questa volta in forma di concerto. Sul palcoscenico modenese un cast di interpreti d’eccezione quali il basso Michele Pertusi, il baritono Luca Salsi, il soprano Anna Pirozzi, il tenore Andrea Carè e il mezzo soprano Judit Kutasi, ospiti abituali dei teatri più importanti del mondo. La direzione musicale sarà affidata a Jordi Bernàcer alla guida dell’Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini e del Coro Lirico di Modena.

“Musiche da Favola”, la novità del 2021 proposta dal direttore artistico Aldo Sisillo debutterà invece il 7 febbraio alle 17, con letture e racconti dal mondo della fiaba. «Un modo per portare a casa dei bambini e successivamente nelle scuole, piccole produzioni musicali di qualità – spiega il Maestro Sisillo- le favole sono pensate per il video, dal momento che i teatri sono ancora chiusi, attivando al tempo stesso collaborazioni con artisti e istituzioni teatrali cittadine. In questo momento difficile il Teatro Comunale, a cui è garantita la sopravvivenza grazie ai suoi fondatori e ai fondi statali, intende infatti aiutare il settore dello spettacolo anche mettendosi a disposizione come cassa di risonanza di artisti, collaborazioni e istanze creative locali. Abbiamo chiesto così a quattro diversi compositori attivi a Modena di scrivere le musiche per accompagnare dal vivo la lettura di 4 favole per l’infanzia che ritorneranno con cadenza settimanale sul canale YouTube del teatro per tutte le domeniche di febbraio alla stessa ora. L’adattamento e la lettura dei testi è stata invece affidata a quattro gruppi teatrali modenesi».

Il debutto di “Musiche da Favola” sarà affidato a Cajka Teatro con le voci di Laura Tondelli e Athena Pozzati che narreranno “Sisifo”, racconto ispirato al mito greco con la musica di Stefano Seghedoni eseguita da Federica Cipolli al pianoforte e da Silvia Torri al clarinetto.

Il 14 febbraio sarà la volta de “I tre cani”, tratta dalle fiabe italiane di Italo Calvino e letta da Tony Contartese di Sted con la musica di Saverio Martinelli al pianoforte accompagnato dal flauto di Valentina Marrocolo. La favola popolare russa “Vasilissa e la Baba Jaga” sarà visibile il 21 febbraio, sempre alle 17, dove Alessandra Amerio di Peso Specifico Teatro la narrerà con la musica di Raffaele Sargenti eseguita da Nicola Fratti al pianoforte e da Giacomo Fato alle percussioni. La rassegna si concluderà con “Hansel e Gretel”, letta da Elena Galeotti e Stefano Vercelli di Drama Teatro il 28 per la musica di Francesco Luppi che siederà al pianoforte accanto al violoncello di Anna Freschi.

Sempre in febbraio, riprenderà anche l’attività di alta formazione del Teatro Comunale con il corso per cantanti lirici e il corso per operatori della comunicazione in video realizzato insieme all’Università di Modena e Reggio Emilia con il sostegno della Regione Emilia-Romagna e del Fondo Sociale europeo. I due progetti, concepiti come complementari, porteranno a fine marzo alla realizzazione di uno spettacolo lirico sinfonico conclusivo costruito per la produzione video in streaming. —