Check in  / Quei colori che fermano i viaggi

La scorsa settimana è stata molto importante per quanto riguarda la nostra regione, relativamente ai colori che le sono stati assegnati. Come sapete, l'Europa ha deciso di classificare i vari Paesi e le regioni al loro interno con i 'colori caldi' che anche noi italiani stiamo utilizzando. Questo per evitare la chiusura delle frontiere e dare indicazioni di base per lo spostamento delle persone, che per ora è fortemente sconsigliato se non per lavoro, salute o necessità. Inizialmente l'Emilia Romagna era stata inserita in zona rosso scuro, cosa che aveva fatto arrabbiare non poco il nostro Presidente di regione, ma anche tutti noi emiliani, proprio alla vigilia del giallo che ci è stato assegnato lo scorso venerdì.

Ed in effetti c'è stato un errore e siamo 'solo' rossi, come la stragrande maggioranza degli altri Paesi europei. Ma cosa determina l'assegnazione del colore? La risposta è il numero dei casi di positività verificatisi negli ultimi 14 giorni ogni 100.000 abitanti. Sopra i 500 si è rosso scuro, da 199 a 499 si è rossi. Genera una certa perplessità il Friuli VG, che non essendo mai stato rosso per l'Italia, risulta ad alto rischio per l'Europa.

Come dicevo la volta scorsa, ci si potrà muovere in Europa, ma non sarà facile. Intanto da oggi possiamo viaggiare per la nostra regione, e finalmente farci quella tanto agognata fritturina di pesce in riva al mare. Purtroppo rimane il coprifuoco dalle 5 alle 22 che a mio avviso non serve a nulla, visto che bar e ristoranti sono comunque chiusi. Chi ha la seconda casa potrà uscire anche dalla regione. Rimango sempre attonita sul fatto di non potermi spostare da una regione all'altra, ma di poter andare all'estero.

Per esempio, posso recarmi tranquillamente in Portogallo, ove non ci sono restrizioni d'ingresso (per ora), ma solo la quarantena al rientro in Italia. Altra cosa importante per noi viaggiatori: il Consiglio d'Europa ha votato quasi all'unanimità contro l'introduzione di un patentino sanitario e della vaccinazione obbligatoria per il covid19 come requisiti per poter viaggiare. —

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