Carpi. Concentrico, prime nazionali con Ciciriello Santoro e Zaccaria

In cantiere anche spettacoli per le aziende e progetti che saranno illustrati giovedì 

Serena Arbizzi
CARPI. Un cantiere artistico in continuo fermento, che non è stato arrestato nemmeno dalla pandemia, quello di Concentrico, festival di teatro all’aperto, pronto al debutto nella seconda metà di luglio.
Il ritorno è accompagnato da tante novità e un parterre d’eccezione. A partire dal debutto delle nuove produzioni firmate Concentrico Factory che consisteranno in due prime nazionali: una con Giuseppe Ciciriello e Piero Santoro, la seconda con Paolo Zaccaria. Per quanto riguarda, inoltre, Concentrico Art, si assisterà a una nuova collaborazione con l’artista carpigiano Andrea Saltini. Tra gli artisti contattati e che potrebbero far parte del cast della sesta edizione, inoltre, c’è Marco Paolini. Sul versante degli spettacoli di piazza, protagonisti saranno i polacchi di Osmego Dnia, Covid permettendo, e i romani di Onda Durto.

Novità anche sul fronte dei luoghi che si trasformeranno in un ricco e scenografico teatro all’aperto. «La nostra intenzione è quella di riprendere il lavoro svolto fino al 2018 e di allargare le nostre location che, speriamo, non comprenderanno soltanto piazza Martiri – spiega Andrea Rostovi, che insieme a Maddalena Caliumi, presidente dell’associazione AppenAppena (che conta oltre 600 soci), Barbara Bertoni, Chiara Pattacini e Luigi Pascale, cura ogni dettaglio del festival Concentrico – Contiamo di approdare anche in piazzale Re Astolfo, al Cortile d’Onore, al chiostro di San Rocco. Chiaramente stiamo valutando tutti gli aspetti organizzativi legati alle norme anticontagio».
Giovedì 18, alle 18.30, si terrà, inoltre, una presentazione dedicata alle aziende per offrire loro opportunità innovative. «Tramite la campagna “Amleto, Romeo e Giulietta cercano lavoro” il nostro obiettivo è mettere in piedi collaborazioni con aziende – continua Rostovi – Durante quell’appuntamento illustreremo loro quali sono i vantaggi di cui possono beneficiare decidendo di sostenerci». Nel ventaglio di proposte, “Concentrico hub”, «un confronto tra le aziende del territorio dove capotavola sarà la cultura – rimarca Rostovi – Cultura che può essere sviscerata in ogni situazione del quotidiano. Inoltre, si può acquistare “Team experience”, ossia , un’operazione che può portare beneficio ai dipendenti per creare maggiore coesione e rendere più concreti i rapporti. Inoltre, un’altra opzione è la possibilità di acquistare uno spettacolo per la propria azienda».
Tra i successi portati a casa dall’associazione AppenAppena nei mesi scorsi, c’è la vittoria al bando regionale “Incredibol!” per la cultura.
«Il bando è uscito nell’autunno del 2020 – dicono gli organizzatori di Concentrico – Ci è stata riconosciuta la capacità di aver proposto un festival, tra i primissimi messi in piedi dopo la prima ondata di contagi, con un massimo di mille posti, che desse la facoltà di riassaporare l’esperienza artistica. Siamo stati premiati anche per aver ricreato una platea dinamica, con possibilità di prenotare la partecipazione allo spettacolo. E, al tempo, stesso, ci è stata riconosciuta l’abilità di restituire quest’esperienza al pubblico, calibrandola con le norme anticontagio, tra cui il distanziamento sociale». —
RIPRODUZIONE RISERVATA