“Love, Victor”, un teenager sul difficile percorso che porta al coming out

MILANO. Nel 2018 “Tuo, Simon” di Greg Berlanti, conquista pubblico e critica, raccontando la storia di un adolescente gay, Simon (Nick Robinson) che trova il coraggio di confrontarsi con un amore inaspettato e il timore che la sua omosessualità venga rivelata a tutti. Il film considerato la prima teen romantic comedy di una major con un protagonista Lgbtqi è all’origine dello spin-off “Love, Victor” serie Star Original, disponibile in Italia da domani, giorno di lancio di Star, che con Star Wars, Marvel, Disney, Pixar e National Geographic è il sesto brand integrato (proporrà più di 400 film e 6.000 episodi tv nel primo anno) sulla piattaforma Disney+.

“Love, Victor” scritta dagli stessi sceneggiatori di “Tuo, Simon”, Isaac Aptaker e Elizabeth Berger, è ambientata nello stesso mondo del film. Si prende il via dall’arrivo ad Atlanta, con la sua famiglia del teenager Victor (il 21enne Michael Cimino, di origini portoricane e italo-tedesche) nuovo studente nella scuola superiore che era stata frequentata da Simon, la Creekwood High School. Come il protagonista del film, anche Victor deve confrontarsi con un viaggio di scoperta nella propria identità sessuale, complicato da dubbi e ostacoli, come il timore di deludere una famiglia affettuosa ma molto religiosa e nel pieno di una crisi profonda.


Sarà proprio Simon (ancora interpretato da Nick Robinson), via social, ma non solo, ad aiutare e supportare Victor. Rispetto a Simon nel film di tre anni fa, Victor nella serie ha però un percorso molto meno facile, nell’accettarsi ed essere accettato sulla strada che porta a fare coming out. —