Ribalta Film Festival obiettivo 29 maggio

L’iniziativa del Circolo Arci si svolgerà a Savignano Il Bristol in prima linea per il ritorno del cinema in sala

Andrea Marcheselli

Lo svolgimento del “Ribalta Experimental Film Festival” originariamente previsto a Vignola per lo scorso 16 gennaio, è stato procrastinato al 29-30 maggio 2021, sempre presso il Circolo Arci Ribalta, a Vignola, con le proiezioni al Cinema Bristol Multisala di Savignano sul Panaro. Nel frattempo, oggi, «se ce lo consentirà il Risiko dei colori decisi da Roma», scrivevano i suoi curatori, ci sarebbe stata l’intenzione «di fare una serata per le luci riaccese delle sale, con riflessioni sul cinema, novità e anticipazioni sul Festival». Frattanto, sulla pagina Facebook dell’iniziativa per tutto questo mese in attesa di sabato 27 si stava costruendo una sorta di road-map con interviste, video, post mirati davvero molto interessanti, all’insegna di un titolo, “La proiezione pubblica non è più proibita”, che gioca con il titolo di un corto che sarà proprio al Festival, ovvero “Public Projection Prohibited”. Il procedere degli eventi, con l’aggravarsi della situazione pandemica h camtiato i piani, per cui è uscito un comunicato di Flavio Baldoni del Bristol Multisala in cui viene stigmatizzata la situazione e si sottolinea il significato etico-politico di resistenza culturale dell’iniziativa (“… il 27 marzo assume sempre più l’aspetto di una data iconica e simbolica” perché “quanto originariamente previsto dal DPCM di fine febbraio non avrà seguito a causa del nuovo decreto appena varato dal governo”, che terrà ulteriormente chiusi cinema e teatri almeno fino al 6 aprile. «Ma intanto comincia a soffiare un’aria nuova. Dopo New York i cinema potranno riaprire gradualmente anche a Los Angeles.Gli statunitensi non si sono nascosti dietro dichiarazioni ipocrite. I cinema e teatri sono stati chiusi perché ritenuti non essenziali. Non condividiamo questa opinione, ma ci pare il momento di andare oltre le polemiche. Ci piace molto l’idea che questa inversione di tendenza, questo graduale ritorno alla nostra vita reale, questo segnale, arrivi dai cinema, dai teatri, dai luoghi di cultura o divertimento, ma, soprattutto, dai luoghi di vita reale…»). Nel mentre, continuano, sempre sulla pagina Facebook del Festival, gli interventi di artisti ed esperti, curati dal direttore del Festival, Giovanni Sabattini: tra questi, ricordiamo due degli artisti in gara, Giulio Golfieri e Antonio Fileno, e insigni studiosi come Daniele Maria Pegorari, Raissa Raskina, Manlio Iofrida. La proiezione pubblica non è più proibita? «Noi non demordiamo”, scrive Sabattini, “nella consapevolezza che il Ribalta Experimental Film Festival è già una realtà. Ce lo dimostrano i messaggi di affetto e di sostegno arrivatici lungo tutti questi mesi. Ce lo dimostrano il sostegno del Comune di Vignola e del Comune di Savignano sul Panaro, che ha anche deciso di patrocinare l’iniziativa, assieme alle tante e belle collaborazioni, con Progetto Bridge, con il Nonantola Film Festival, con il Drama Teatro, con il Cinema Bristol Multisala, Arci Modena e UCCA. Senza di loro - e senza tanti altri amici di cui ancora non possiamo parlarvi - il nostro Festival non sarebbe quello che è ora: una certezza». —